Windows 10 Fall Creators Update, Paint vive ancora su Windows Store

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Windows 10 si aggiorna con Anniversary Update

Windows 10 Fall Creators Update ha la sua lista di software “bocciati e rimandati”. Paint si scaricherà comunque da Windows Store. Intanto Windows 10 nelle aziende fatica ancora

Solo ieri Paint, il software di ritocco caricato di default sul sistema operativo di Microsoft da 32 anni a questa parte, era dato per morto, perché ad esso sarebbe stato preferito il più recente Paint 3D.

Ecco che invece proprio a fine giornata, con un blog sul sito ufficiale, Microsoft compie un piccolo passo di ravvedimento e, citando i numerosissimi “de profundis” già recitati da milioni di fans (anche sui social), annuncia che MS Paint rimarrà disponibile nel Windows Store, pronto per essere scaricato e utilizzato senza limitazioni.

E’ un po’ come avviene per le maglie dei calciatori. Microsoft Paint viene ritirato dal sistema operativo, ma lasciato in esposizione (speriamo per sempre) nello store, per essere “indossato” da chi non ne avrebbe mai potuto fare a meno. Magari in attesa che proprio Paint 3D, che raccoglie il pesante testimone, davvero sia in grado di farlo dimenticare (e per ora non è).

Proviamo a fare qualche riflessione. La prima è indubbiamente legata alla storia del predecessore Microsoft Paint. Nato nel 1985 su Windows 1.0,  Paint è sopravvissuto a non poche “ere Microsoft”:  semplicissimo, indubbiamente con tanti limiti, Paint ha fatto della facilità d’uso il punto di forza che ha permesso ad esso di sopravvivere tutti questi anni, più o meno al passo con l’evoluzione del comparto grafico.

Microsoft Paint su Windows 7
Microsoft Paint su Windows 7

Non pensiamo che Paint 3D potrà mai riuscire nella stessa impresa, e non solo perché siamo in accelerazione di consumo nel mondo delle app, ma proprio perché Paint 3D da un lato ha il merito di traghettare tutti su uno strumento di grafica 3D, che rappresenta sempre di più il futuro, ma dall’altro perde parte di quell’innocenza tipica dei software che si lanciano e svelano già tutto di loro stessi. Sì, sono discorsi da chi ne ha viste già un po’, ai Millenials poco importa di “legare” con una specifica app.
Comunque sia, Paint relegato nello store sarà comunque meno utilizzato, anche se Microsoft potrebbe leggere i numeri dei download e ripensarci, lasciando uno strumento più completo per la grafica 3D accanto al mitico ed essenziale Paint.

L’elenco ufficiale del 10 luglio relativo alle caratteristiche eliminate da Windows 10 Fall Creators Update  – e a quelle che non sono più in fase di sviluppo attivo e potrebbero essere rimosse nelle prossime release (le cosiddette “Deprecated”) – aveva collocato Paint nella seconda colonna, tra le Deprecated, non tra le soluzioni rimosse da Windows 10 Fall Creators Update dove invece compaiono Outlook Express e App Reader, la funzionalità Screen Saver in Themes e alcune soluzioni di sicurezza non più sicure, o migliorate, lista quest’ultima che si arricchisce ulteriormente guardando alla seconda colonna, quella degli sviluppi non attivi.

A nostro avviso, Microsoft potrebbe trarre un messaggio importante dalla vicenda Paint. Potrebbe rendersi conto che lo scollamento tra la percezione di come si muove Redmond e il pubblico è ancora palpabile. L’arrivo di Windows 10 non ha risolto i tanti pasticci compiuti con la smisurata e fallimentare ambizione espressa nel lancio di Windows 8.

Ancora, vi sono idiosincrasie non di poco conto tra le scarse possibilità di intervento nell’interfaccia grafica touch e le ampie funzionalità tipiche e complete dell’interfaccia Desktop, quelle più vicine – per capirsi – a Windows 7 e che riconducono al Pannello di Controllo come oramai lo conosciamo da Windows Xp. Non sembra, ma basta installare una stampante di rete riottosa nel farsi riconoscere per rendersi conto che non tutto in Windows 10 è compiuto, forse è per questo che Windows 7 continua a rimanere nel listino dei fornitori di pc per le aziende, come downgrade.

Market Share dei sistemi operativi secondo NetMarketShare
Market Share dei sistemi operativi secondo NetMarketShare – Nel segmento business Windows 7 può vantare un ulteriore 20 percento e sfiora il 70 percento

E’ possibile che ci siano ancora punti multipli di accesso per richiamare impostazioni di sistema che alla prima difficoltà si rivelano subito vitali? Forse è per questo che, solo dopo due anni di distanza dal lancio, Windows 10 (13 percento)  è riuscito a superare Windows Xp in ambito business (presente ancora su circa un 11 percento dell’installato, fonte Spiceworks). Forse è per questo che Windows 7 troneggia senza concorrenza ancora su quasi il 70 percento dei pc aziendali. 

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