Windows 7 avanza: è su 3 pc ogni 4 venduti in Italia

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Nel retail Windows 7 è installato sul 74,7% dei pc venduti. Nelle aziende, invece, si sta ancora valutando il passaggio a Seven, che potrebbe essere spinto dalla prossima uscita di scena di Windows Xp. 13 aprile e 13 luglio saranno due date che faranno da cartine tornasole

Mentre in rete si dà notizia della disponibilità della Beta del primo Service Pack per Windows 7, in Microsoft Italia smentiscono. “Non c’è nessuna  visibilità su quando il Service Pack uscirà, perché Windows 7 piace e bug grandi non sono stati riscontrati – precisa Davide Salmistraro, direttore Windows Client Commercial di  Microsoft Italia -. Quando sarà, si tratterà semplicemente di una collezione di tutti i bollettini Windows Update rilasciati in questi mesi, con aggiornamenti minori. Windows 7 è pronto per il deployment già oggi, non serve aspettare nessun Service Pack”.

La dichiarazione arriva nel giorno in cui Microsoft rende noti  i dati di vendita di Windows 7 in Italia, a sei mesi dl lancio del 22 ottobre, sulla scia delle recenti dichiarazioni di Steve Ballmer: ben 90 milioni sarebbero i pc con Windows 7 al  mondo.  In Italia si è venduto bene, sostengono in Microsoft, con comportamenti d’acquisto molto diversificati per utenti consumer e per aziende, ma si aspetta una nuova ondata di vendite grazie alla prossima uscita di scena di Windows XP, al termine del suo ciclo di vita (data d’addio  13 luglio).

Ma veniamo alle vendite. Gfk rileva che nel mondo retail i pc con sistemi operativi Microsoft (Windows 7, Vista e XP) sono cresciuti del 24,2 % in volumi nell’ultimo anno (febbraio 2009-2010, pur calando dell’0,1% in valore), superando così 3 milioni di unità, e di questi – precisa Lorenza Poletto, direttore Windows Client Consumer –  “ben il 74,7% ha Windows 7 a bordo. Questo significa che 3 pc su 4 hanno preinstallato Seven e che si è innescato il processo di sostituzione di XP nel comparto consumer, trainante per il mercato”.

Davide Salmistraro
Davide Salmistraro, direttore Windows Client Commercial di Microsoft Italia

Il mercato commercial o professionale, invece, ha  sofferto e ha risentito pesantemente della crisi  (-22% in volumi, fonte Idc). “C’è stato un rallentamento del tasso di sostituzione dei pc nelle aziende, da 3 a 4 anni – precisa Salmistraro – e prevediamo che nel 2010 la ripresa sarà lenta mentre si attende una notevole spinta nel 2011. Secondo una stima americana di Goldman Sachs il 50% dei Cio entro il 2011 avrebbe intenzione di migrare il sistema operativo.  E Windows 7 rappresenta una opportunità perché fa risparmiare e ha la possibilità di essere installato anche su hardware non di ultima generazione.  In Italia stimiamo che ci siano 4 milioni di pc nelle pmi già in grado di supportare Windows 7, mentre ci sono altri 4 milioni di pc troppo vecchi che dovrebbero essere sostituiti. Per cui abbiamo un bacino molto interessante da drenare”.

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