Windows 7 e Uac, Microsoft corre ai ripari

Sistemi OperativiWorkspace

Microsoft ha deciso che effettuerà alcune modifiche, per rispondere alle critiche, ma non cambierà i default setting

Microsoft torna sui suoi passi nella vicenda delle critiche a Uac su Windows 7. Microsoft, infatti, ha deciso che effettuerà alcune modifiche, per rispondere alle critiche e venire incontro ai feedback. Microsoft però non cambierà i default setting, ma aggiungerà un’eccezione quando cambiamenti vengono fatti allo stesso Uac.

Ha scritto Mario De Ascentiis sul blog su VNUnet.it: ” UAC (User Account Control) non è più invadente come una volta. Non si attiva quando ad agire è un utente accreditato a fare pasticci, ma quando è un programma a modificare la configurazione del sistema. Chiunque ha i privilegi di amministratore può disabilitarlo e di default, a fine installazione, Windows 7 si avvia così, concedendo privilegi da amministratore. Quindi se si hanno dubbi, UAC sarà da re-impostare subito, per essere avvisati anche della modifica di una configurazione di sistema”.

Sembrava che Microsoft non volesse più tornare indietro su questo capitolo. Invece Microsoft ha aperto uno spiraglio, senza però cambiare i default setting. Maggiori dettagli tecnici su Cnet e sul Post di Jon DeVaan e Steven Sinofsky di icrosoft.

Dì la tua nel Blo Vista e… Win7 dall’Alto: Windows 7, UAC e quella voglia di finire presto…

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore