Windows 8, un passo deciso su una nuova via

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Windows 8

Terminata Build 2011, gli sviluppatori si mettono al lavoro sulla nuova strada indicata da Microsoft. In Windows 8 scompaiono le finestre e trionfa il Metro Style, così vicino a Windows Phone. Windows 8 sta bene sui tablet, ma dovrà sostenere la sfida anche su notebook e desktop e proietta Microsoft in un mondo in cui il pc non è più il centro, con Internet Explorer 10 per Metro tutto Html 5, senza Silverlight e Flash

Build 2011 non è stata come le ultime edizioni della PDC, ma l’evento di Anaheim resta un segnale forte, anche se il clima è certamente più sobrio (niente market per esempio, meno enfasi nei keynote). Build 2011 è la chiamata a raccolta dei propri sviluppatori da parte di Microsoft non per celebrare una beta, ma per una build, che è stata quasi subito resa pubblica (scaricate qui Windows 8 per provarlo con il pc), disponibile per tutti quelli che la vogliono installare.  Sembrano passati anni luce dall’interminabile gestazione e dai fallimenti di Vista, eppure era appena il gennaio del 2007. Oggi, mentre Microsoft celebra ancora il successo di Windows 7, fa impressione che Ballmer salga sul palco solo il secondo giorno e in chiusura, non con la stessa grinta di sempre, ma con la testa già all’incontro (e alle verifiche) con gli investitori.

Comunque sia, Microsoft con Windows 8 volta pagina. Abbandona la centralità del mondo a finestre, sposa la proposta di intefaccia grafica di Windows Phone, e pone in primo piano l’esperienza touch. Una sola proposta grafica per desktop, notebook, ultrabook, tablet e – in pratica – anche smartphone non significa universalità su tutti i fronti. Windows 8 può fare girare tutte le applicazioni di Windows 7, il cui desktop alla vecchia maniera è ‘ospitato’ a sua volta come una App, ma sbaglia chi pensa che un’App scritta per gli smartphone sia utilizzabile anche sui computer e sui tablet ‘as is’. Non c’è ancora universalità da questo punto di vista, e d’altra parte nemmeno Apple c’è ancora arrivata.

La visione di Microsoft, Windows Centered, fa dei quattro quadri colorati altrettanti riferimenti a Windows 8 con Live, Server, Azure, e WinPhone, all'insegna dell'idea 'Windows Reimagined'

Internet Explorer 10 in bella mostra con Metro sposa Html 5, e sembra tagliare i ponti con Flash e Silverlight, ma intanto lo stesso browser lanciato dal vecchio Desktop lascia visualizzare i siti sia in Flash che in Silverlight. L’utente, infine, è messo di fronte a un dato di fatto: Metro su tutti i device significa estrema fiducia in un futuro sempre più touch, sempre più tablet-centrico, ma in cui si lavora ancora con tastiera e mouse. Metro è un’interfaccia immersiva che non porta l’utente all’esperienza Web, ma il Web in ogni esperienza dell’utente, proprio come Windows Phone. Non c’è nemmeno tanto spazio per chi vuole “rifugiarsi” nel passato e usare comunque il vecchio Desktop Win7 Style, perché se da un lato è comodo disporre due differenti interfacce di Windows 8 con due differenti display (uno con il Desktop vecchio stile e l’altro con Metro, affiancati), allo stesso tempo anche sul desktop di Win8, in basso a sinistra, il menu Start non fa che richiamare l’interfaccia nuova che riporta sempre a Metro come sistema di riferimento. Questo è cosa buona su un tablet, con il computer a me non piace proprio e Metro mi sembra meno efficace dei vecchi strumenti.

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