Windows CE, un po’ open source

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Nell’intento di contrastare l’avanzata di Linux, Microsoft annuncia un
nuovo programma di licensing per la nuova versione di Windows CE 5.0.

Microsoft ha deciso di aprirsi al mondo open, in occasione del lancio della nuova versione del sistema operativo embedded Windows CE 5.0. E’ stato infatti annunciato un nuovo programma di licensing, che consente, a tutti coloro che possiedono la licenza di Windows CE, di modificare alcune parti del codice sorgente e di vendere i relativi prodotti creati. Questa nuova mossa rientra nella strategia adottata da tempo da Microsoft, che prende il nome di Shared source, che ha l’obiettivo di contrastare Linux, concorrente sempre più agguerrito e temibile. Soprattutto nell’ambito embedded, dove Linux ha riscontrato una buona accoglienza proprio per il fatto che consente di adattare il codice in base alla proprie specifiche esigenze. La multinazionale ha dichiarato che metterà a disposizione più di 2.5 milioni di linee di codice di Windows CE, che rappresenta buona parte del sistema operativo, tra cui kernel, file system, interfaccia grafica utente, server Web. Fino ad oggi sarebbero oltre 250mila, gli sviluppatori che hanno già scaricato i codici.

Autore: ITespresso
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