Windows compie 25 anni

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Il primo quarto di secolo di Windows: Microsoft festeggia il sistema operativo che detiene il 90% del mercato OS e con i record di Windows 7. Il compleanno nell’era Post-Pc

Windows compie un quarto di secolo, apparentemente senza rughe (grazie a 240 milioni di copie vendute in 12 mesi di Windows 7), ma in realtà sapendo di avere bisogno di un lifting nell’era del Mobile e Post-Pc (secondo la definizione di Ray Ozzie, l’ex erede di Bill Gates, che ha dato addio a Microsoft).

Windows spegne 25 candeline e apparentemente gode di ottima salute: il ciclo di upgrade Pc è in salute (nonostante il back-to-school sia stato sotto le stime) come dimostra l’incremento del 66% a quota 4.79 miliardi di dollari del fatturato della divisione Windows (240 milioni di copie di Windows 7 vendute in un anno dimostrano il successo di Seven).

Il 20 Novembre 1985 nasceva Windows e i “puristi” gridarono allo scandalo, perché pareva un’imitazione dell’interfaccia di Apple Macintosh: l’intefaccia era grafica con mouse e finestre (windows appunto), ma basata su Ms-Dos, MicroSoft Disk Operative System. Ma dalla versione 3.1, dal 1992, il Pc Windows gareggiava alla pari con il Mac. L’accoppiata WinTel (Windows più chip Intel) fece furore: Windows ha rappresentato un successo commerciale superiore a quello della Coca-Cola; e, secondo alcuni storici, è stato uno dei motivi che ha minato alla base la grandeur sovietica, che capì che non avrebbe mai raggiunto la potenza occidentale proprio nell’Information Technology.

Se Windows 1.0, non fu un successo, meglio andò alla versione 2.0 nel 1987 con la prima release di Excel. Ma il boom avvenne con Windows 3.0, lanciato nel maggio del 1990, che conquistò il mercato PCcon il sistema operativo grafico.

Windows 1.0
Windows 1.0

Steve Ballmer, in occasione di questo prestigioso compleanno (25 anni nell’hi-tech sono un’eternità!), ha detto che “Microsoft tutta intera vale di piu’ della somma delle sue parti” e che non ci sono scorpori in vista. Il fatto che il Ceo di Microsoft, in occasione del compleanno del suo prodotto di punta (da cui tuttora dipende una grossa fetta della redditività e dei profitti del colosso di Redmond, insieme a ), dimostra quanto Microsoft sia sotto pressione a Wall Street.

Il titolo ha ceduto il 15%, anche a causa della tiepida accoglienza degli smartphone con Windows Phone 7 (vendute solo 40 mila unità nel primo giorno) rispetto a quelli di Google Android e Apple iPhone. Microsoft può invece consolarsi con il successo previsto per la periferica Kinect per Xbox 360 (un milione venduto in 10 giorni e 5 milioni previsti, trainati dallo shopping natalizio) e con la riscossa nel mercato browser di Internet Explorer 9 Beta (di cui è uscita la settima anteprima), scaricato 10 milioni di volte. Insomma, una volta c’era il Pc, ora (anche con Windows 8 e il Desktop as a service) si apre l’era Mobile Post-Pc: la sfida è aperta.

Bill Gates, co-fondatore di Microsoft
Bill Gates, co-fondatore di Microsoft insieme a Paul Allen


Autore: ITespresso
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