Windows e Internet in picchiata: cala il fatturato di Microsoft

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Per la prima volta in 34 anni, le vendite sono scese del 6%: Windows ha registrato una caduta verticale del 16%, e anche la divisione Internet soffre senza un accordo con Yahoo!. Toccato il fondo o ancora no?

Segno dei tempi: i conti di Microsoft non tornano bene quanto quelli della concorrente di sempre, Apple. Per la prima volta in 34 anni, è in flessione il fatturato di Microsoft. Microsoft mette fine a una delle più lunghe galoppate in crescita di Wall Street nei tempi moderni. A inizio anno Microsoft ha giàtagliato 5mila posti di lavoro.

Microsoft ha rilascito la sua trimestrale e e non è una trimestrale stellare come quella di Apple (trainata da vendite a tripla cifra di iPhone e iPod comunque in crescita. Microsoft infatti registra un fatturato in calo del 6%: Windows (il business dei sistemi operativi peer Pc) e la divisione Internet, senza Yahoo!, sono in picchiata: hanno registrato, rispettivamente, una caduta verticale del 16% (a quota 3.4 miliardi di dollari)e del 14% (a quota 721 milioni di dollari). Va megllio il business dei server (3.46 miliardi, in crescita), mentre quella Business cala da 4.73 a 4.5 miliardi.

Microsoft ha messo a segno un fatturato di 13.65 miliardi di dollari, in calo del 6%; gli utili ammontano a 2.98 miliardi di dollari, o 33 centesimi per azione, in linea con Wall Street. Il titolo ha guadagnato il 4%. Sui conti Microsoft ha pesato il calo del mercato Pc e il rallentamento dell’advertising online (la divisione Internet è sempre più in rosso: le perdite si attestano a 575 milioni contro i 226 milioni di dollari di un anno fa).

Microsoft ha sofferto più di altri il grande freddo del mercato Pc (a meno 7%, dati Idc ) e si teme anche la cannibalizzazione dei margini del segmento notebook da parte dei piccoli netbook. Ma gli occhi erano puntati non solo su quel che è stato il passato timestre (un quarter difficile per tutti, soprattutto Intel e Amd , tranne che per Apple, Oracle , Ibm , Google , Rim , VmWare , Red Hat e pochi altri); ma soprattutto su quel che deve ancora accadere: dal bilancio di Microsoft si cerca di capire se si è toccato il fondo oppure no.

E qui Microsoft esprime cautela: Microsoft vede ancora un mercato debole, almeno per il prossimo trimestre. Poi, si vedrà.

Microsoft conferma Windows 7 per il 2010, ma tutti gli analisti sperano e sono pronti a giurare che Seven sarà pronto per trainare lo shopping natalizio.

Infine: secondo indiscrezioni, sembra che sia più vicino del previsto l’annuncio dell’ accordo Microsoft-Yahoo! sulla ricerca online .

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Autore: ITespresso
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