Windows guadagna su Unix

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Idc ha registrato un incremento di Windows nel mercato dei server, a scapito di Unix. Bene anche Linux.

La tradizionale predominanza del sistema operativo Unix nel mercato dei server, potrebbe essere giunta alla fine. Ad affermarlo è la società di analisi Idc, che nel primo trimestre 2005 ha rilevato che sia Unix che Windows hanno registrato ricavi per 4,2 miliardi di dollari, a fronte di un mercato complessivo che nel periodo ha superato i 12 miliardi. Gli analisti ritengono che Windows ha tutte le carte in regola per superare Unix, ma il sorpasso non avverrà sicuramente prima del 2008. A trainare il sistema operativo di Microsoft sarebbero soprattutto Windows Server 2003, DataCenter Server e Windows Server 2003 Enterprise Edition. Nel periodo considerato, Windows è cresciuta a valore del 12,3% e del 10,7% come unità. Mentre Unix ha registrato un aumento di appena il 2,8% come fatturato e del 5% come unità. Idc ritiene comunque che Unix rimarrà un business in crescita. Linux, dal canto suo, prosegue il suo cammino, con una crescita anno su anno superiore al 35% e un fatturato di 1,2 miliardi di dollari. Il sistema open source, però, come sottolinea la stessa Idc, partiva da un installato molto molto esiguo. Ed è quindi difficile oggi capire quali risultati possa raggiungere in futuro, nei confronti di Windows e di Unix. In testa nel mercato dei server Linux, c’è sempre Hp con il 27,7% di quote di mercato a valore, seguita da Ibm con il 19,8%. Nel mercato globale dei server, la classifica si inverte, con Ibm al primo posto seguita da Hp. Anche se la differenza è oramai molto piccola: 3,4 miliardi di dollari per Ibm contro i 3,3 miliardi di Hp.

Autore: ITespresso
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