Windows in versione mini?

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Microsoft potrebbe decidere di realizzare una versione ad hoc "ridotta" di Windows come risposta al pagamento della penale comminata dall’Antitrust europeo. Intanto l’open source avanza

Se la Corte dell’Unione europea non dovesse sospendere la maxi multa di 497 milioni di euro della Commissione Ue, risalente alla storica notizia dello scorso marzo, Microsoft potrebbe presentarsi con una mossa a sorpresa: potrebbe cioè lanciare una versione ridotta di Windows, modificando di fatto Windows a favore della concorrenza. Ricordiamo infatti che la condanna per abuso di posizione dominante era giunta per avere incluso il software Windows Media Player all’interno del sistema operativo Windows. A giorni dovrebbe essere notificata la decisione della Corte in merito alla sospensione o meno della decisione dell’Antitrust di Bruxelles. Non si possono però effettuare illazioni né sui tempi né tanto meno su come andrà a finire la vicenda innescata dalla Commissione presieduta dall’ex commissario Mario Monti: per ora si sa, quale unica certezza, che le audizioni di Microsoft presso la Corte di Giustizia iniziano il 29 del mese. Atteso dunque Bill Gates per maggiori delucidazioni sul proseguo della vicenda. Certo l’accordo rimane la via preferita per risolvere la spinosa questione. Tra le indiscrezioni che infine girano su Microsoft, si dice che il colosso di Redmond potrebbe rilasciare una parte del suo codice open source, ma di più per ora non è dato sapere.

Autore: ITespresso
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