Windows Mobile diventa Windows Phone

MobilitySistemi OperativiWorkspace

Mobile Developer Day 2009 è l’occasione per fare il punto su servizi e scenari, in attesa di Windows Mobile 6.5, che arriva a fine Settembre. Con Marketplace Microsoft sfida Apple, Rim e Symbian di Nokia

Di Windows Mobile 6.5 se ne parla da oltre un anno, è stato presentato a Febbraio al Mobile World Congress 2009 e, finalmente, sarà disponibile in autunno. L’attesa terminerà gli ultimi giorni di Settembre (tra Novembre e Dicembre il Go To Market, con i prodotti), tutto in anticipo di un mese rispetto a Windows 7 . Un periodo di gestazione comunque infinito, per un sistema operativo senza rivoluzioni, mentre già si aspetta Windows Mobile 7.

Intanto Microsoft punta alla trasformazione del mondo Windows Mobile in Windows Phone e lancia la sfida a Rim, Apple e Nokia con Windows Marketplace for Mobile, chiamando a raccolta i propri sviluppatori, proprio in occasione del Mobile Developer Day 2009.

Windows Mobile 6.5 ha sostanzialmente tre frecce al proprio arco per fare breccia e guadagnare quote di mercato.

  1. Per quanto riguarda il sistema tout court, WinMobile 6.5 guadagna un’interfaccia più utilizzabile, ha un browser finalmente all’altezza, e i widget;
  2. Per il backup cloud c’è MyPhone (si può testare già, anche con WinMobile 6.1);
  3. Per il download e l’acquisto dei programmi, alle altre modalità per scaricare e installare le applicazioni ora si aggiunge Marketplace for Windows Mobile.

Queste sono le armi con cui Microsoft (14,49% di market share) aggredirà il 72,24% delle quote di mercato Symbian, il 6,65% di Rim e il 6,44% di Apple. I dati(Canalys) fotografano la situazione in Italia fino al primo trimestre 2009, nel mercato degli smartphone 3G (bisogna tenerne conto, soprattutto perché la quota Rim con il 2,5G sarebbe altrimenti sensibilmente più alta).

Spiega Fabio Falzea, Direttore Business Group Mobile Communications di Microsoft:” Il panorama del mercato non ci vede per nulla sfavoriti, anzi. Da Apple ci aspettavamo qualcosa di più: probabilmente la casa di Cupertino paga una politica prezzi non molto aggressiva, mentre Android (0,18%) è da noi tenuto sotto stretta osservazione, ma certamente ha bisogno di maturare. E’ un processo fisiologico. E comunque questo è un mercato – forse l’unico – in cui davvero c’è ancora spazio per tutti, considerato che IDC stima un 32% di crescita (in unità) per il nostro Paese nel prossimo anno”.

Il f ocus del lavoro di Microsoft è tutto su Marketplace. Windows Mobile è già molto forte per quanto riguarda le applicazioni professionali, dovrà lavorare di più sul lato consumer per rendere ancora più appetibile un OS che attualmente è montato su smartphone di 50 vendor diversi e che deve ‘fare i conti’ con le esigenze di 150 operatori di telefonia in 55 Paesi diversi. Gli sviluppatori che alimentano il database delle applicazioni potranno contare su una revenue share del 70% e sugli stessi strumenti di sviluppo che sono già abituati a utilizzare; gli studenti potranno pubblicare sul Marketplace gratuitamente.

Microsoft, comunque, non intende seguire un unico modello per veicolare le applicazioni e quindi i programmi per Windows Phone continueranno a essere scaricabili e utilizzabili anche tramite i sistemi consueti di download dal Pc al terminale, direttamente dal terminale senza passare dal Marketplace. Tra le difficoltà con cui fare i conti per Microsoft e il suo Marketplace c’è il problema della base hardware eterogenea e delle diverse versioni del sistema operativo, ma è intenzione di lasciare ampia libertà agli sviluppatori di pubblicare programmi non necessariamente per ogni tipologia di smartphone.

Il rilascio di una versione base e gratuita delle applicazioni, con la possibilità di implementare features complete a pagamento, è solo una delle scelte possibili, così come è probabile che le procedure di acquisto per gli utenti finali saranno coerenti con il modello testato con successo da più di un anno da Apple, quindi tramite User Id e password, senza necessità di inserire ogni volta il numero di carta di credito. Il lancio del Marketplace sarà contemporaneo a quello del nuovo sistema per quanto, in Italia, l’apertura seguirà una propria roadmap obbligatoriamente più lenta rispetto a quanto accadrà in altri Paesi (Usa su tutti), soprattutto per quanto riguarda uno spazio nel Market dedicato agli operatori mobile che dovranno aspettare un po’. Via libera da subito invece alle applicazioni dei grandi brand e attenzione particolare a quelle per i servizi al cittadino, di concerto con gli enti pubblici.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore