Windows Movie Maker, download di successo ma pericoloso

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Un repository di software malevolo ha scalato il ranker di Google veicolando una versione fake di Windows Movie Maker, software non più tra le proposte Microsoft, ma ancora molto richiesto

Circola in rete una versione modificata di Windows Movie Maker, ovviamente malevola, progettata per sottrarre denaro.
La versione fake del programma porta il nome Win32/Hoax.MovieMaker e la truffa deve il suo successo al fatto che la rimozione dai siti ufficiali a gennaio di quest’anno ha sollecitato il download da fonti di terze parti, che in un effetto a catena ha quindi determinato una migliore indicizzazione del sito Web che la metteva a disposizione portando però a un link per il download decisamente malevolo.

Microsoft ha ritirato ufficialmente Windows 2012 Essential da mercato sia come download sia come supporto, ed è questa una delle applicazioni che effettivamente non hanno trovato un sostituto in Windows 10 

Windows Movie Maker sito truffa
Windows Movie Maker sito truffa

Insomma, il malware si è diffuso ampiamente proprio per quella legge della domanda e dell’offerta relativa al software o a determinate pagine che anche Google asseconda. Così ai primi giorni di novembre il picco delle infezioni ha raggiunto il 9 percento secondo la telemetria di ESET. 

Gli utenti che cercano  Windows Movie Maker trovano una versione di prova da aggiornare per offrire le piene funzionalità, viene quindi chiesto di acquistare il programma come versione completa sia quando si avvia, sia quando si decide di salvare una nuova creazione, ma senza aggiornamento alla versione completa è impossibile proseguire e quindi viene offerto il pagamento di 29,95 dollari con lo sconto del 25 percento sul sito malevolo windows-movie-maker-org.

Il consiglio ovviamente in questo momento è di scaricare un determinato software non più supportato, o disponibile dal sito ufficiale, esclusivamente da repository sicuri, o in questo caso ricorrere a  Story Remix
Una nota positiva comunque c’è. Chi ha installato la versione fake di Windows Movie Maker può semplicemente rimuoverlo sfruttando il solito metodo di disinstallazione messo a disposizione da Windows.
Questa truffa comunque permette di riflettere su una serie di cose.

1. Windows Movie Maker era comunque un software interessante per un gran numero di persone;
2. Google come motore di ricerca non ha il compito di preservare gli utenti anche dai pericoli, ce lo si dimentica troppo spesso. L’oracolo è agnostico ma anche sibillino.
3. Google come criterio di valutazione unico per il mondo intero (analytics, SEO, etc.etc.) premia in base ai numeri, sembra insomma che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale non sia ancora di casa là, altrimenti davvero non si comprende come possa essere stato premiata la scalata di quella pagina windows-movie-maker-org.

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