Windows Phone 7.5: Microsoft è pronta, la parola al mercato

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Dopo un lungo periodo di gestazione, Windows Phone arriva alla maturità con Mango. E’ in ritardo, ma con le carte in regola per fare bene. Microsoft non ha più alibi, deve dimostrare di poter conquistare pubblico e aziende e non solo le quote di mercato che gli porta in dote Nokia. Parleranno i numeri.

Silvano Colombo, responsabile della divisione Consumer Channel group di Microsoft, parla di Windows Phone 7.5 che è arrivato anche in Italia, e non ha difficoltà ad ammettere subito: “Stiamo imparando dai nostri errori, e qualcosa abbiamo già imparato, anche dalle nostre lentezze con gli sviluppatori, a livello interno, e quant’altro”. E con Windows Phone 7.5Microsoft (in ritardo di circa due anni rispetto a iOS e Android) sembra aver in mano un’arma valida, per superare il punto più profondo del guado. Lo fa ben accompagnata: LgAcerHtc,Samsung sono i partner che restano fedeli alla piattaforma e ancora non è scesa in campo Nokia, da cui si attendono a giorni novità e dettagli sui modelli Windows Phone.

Colombo Stefania Duico, neo responsabile di Windows Phone Business Group, spiegano all’unisono: “I nostri sono tutti partner di serie A, con Nokia il lavoro è particolarmente intenso per la necessità di integrare il patrimonio mappe, search e advertising, ma sono e restano tutti partner di serie A“.Silvano Colombo esprime piena soddisfazione per il lavoro con gli operatori (le telco) che sente interessati e fortemente impegnati a dare spazio in vetrina a Windows Phone, sottolineando poi il lavoro proficuo con Media Markt (la casa madre tedesca), UnieuroEuronicsExpert.

Insomma, il clima è di attesa, ma sereno. L’ecosistemaMicrosoft, nel complesso, respira, anche per aver dimostrato quanto Redmond creda alle proprie scelte conWindows 8 e Metro che confermano il lavoro su Windows PhoneMicrosoftperò è solo all’inizio di questa sfida, arriva ultima, e ha davanti mesi e mesi in cui dovrà lavorare duro, con un occhio alle quote di mercatoche a guardarle prometterebbero il secondo posto da qui al 2015.

Microsoft che resta al palo in effetti è una ipotesi più che improbabile, che nemmeno il più cinico degli analisti azzarda, se non altro perché anche del ‘partner forte’Nokia è rimasta quasi integra la percezione del brand, almeno per l’utente della strada. Il ritardo però andrà recuperato mettendo in campo tutte le risorse possibili. Il lavoro buono che è stato fatto sulle App fa bene sperare, ilMarket Place anche senza Zune (sul Web) pure.

Windows Phone 7.5 ha risolto parte dei suoi guai e dei suoi limiti, ma il primo guado superato è ancora un punto di partenza. L’interfaccia deve ora farsi conoscere nelle aziende e farsi apprezzare… E’ vero che si vive in un periodo di consumerizzazione del business, ma alla fine in azienda si guarda al sodo e io resto convinto che applicazioni come Calendario e Posta elettronica, con quell’interfaccia, strizzino troppo l’occhio agli utenti consumer e per nulla a quelli professionali. Sì, si poteva fare molto meglio con il client di posta e con Exchange (che ora integra la sincronizzazione task, ma ancora non le note), si è fatto tanto su OneNote,Office, sui Contatti (ora si possono creare i gruppi), c’è l’integrazione con SkyDrive, c’è il multitasking, ci sono i social network più conosciuti, compreso il ‘professionale’ Linkedin, ci sono app di servizio molto interessanti oltre a quelle più consumer, Microsoft spinge sugli sviluppatori, Html 5 e IE 10potranno fare da boost. E infine, si può dire, gli smartphoneche i partner mettono a disposizione non sono male, proprio per nulla. Alla presentazione abbiamo potuto dare un’occhiata a Htc Titan, solo per citarne uno, e le prime impressioni che abbiamo registrato sono state molto positive.

C’è ancora un limite strutturale su cui Microsoft deve lavorare. La velocità, lo stesso essere ’smart’, che viene così spesso citato e che poi non si vede. Se davvero l’utente è al centro di tutto, come si fa a non avere ancora integrato degnamente Skype, si paga pegno alle Telco che non lo amano per nulla? Perché i tempi di reazione e sviluppo procedono comunque più lenti di un ordine di grandezza rispetto a quanto fanno i concorrenti? Perché non rendere memorabile, per una volta, il lancio che ancora avviene a macchia di leopardo con gli utenti che non sanno quando potranno aggiornare i loro telefoni? Windows Phone 7.5 è arrivato in Italia, ma ognuno se ne accorgerà quando bene non si sa.

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