Windows Xp: nessuna proroga

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Non ha avuto l’esito sperato la petizione di massa. Ma il vecchio sistema operativo di Microsoft resisterà sui notebook low-cost fino al 2010

Un Q&A ufficiale conferma:Microsoft cesserà di offrire la vecchia versione di Windows il 30 giugno prossimo. Unica eccezione sarà la versione ‘XP Home’ destinata agli ultra-low-cost-PC che durerà fino al 2010.

Non c’è nessun cambiamento. Windows XP ha chiuso, e Vista sarà l’unico sistema operativo desktop acquistabile dalla seconda metà di quest’anno sia per gli utenti consumer sia professionali.

Non hanno avuto successo le iniziative di pressione organizzate dagli utenti, come la raccolta di firme fatta da InfoWorld per allontanare la fatidica scadenza e gli oneri che la migrazione comporterà per l’utenza professionale.

L’idea di Microsoft di far sopravvivere XP come sistema per i computer a bassissimo costo sarebbe stata dettata – come riporta un Q&A stampa con Michael Dix, general manager per il Windows client product management – “dalle richieste dei partner e dei clienti di poter avere Windows su questa nuova classe di sistemi, per motivi di familiarità, compatibilità e supporto“.

A questo punto la prima domanda del Q&A spiega che cosa sono i fantomatici PC a bassissimo costo, indicati come ULCPC (da ultra low cost PC). “Una classe di computer mobili progettati per per chi acquista per la prima volta un PC, o ne aggiunge un secondo, di basse prestazioni, a quello che già usa”.

La descrizione è un po’ vaga. Parla di PC con schermi piccoli, processori a ridotto consumo pensati per studenti e mercati emergenti. In pratica descrive sistemi, come l ‘eeePC di Asus, sui quali Vista sarebbe come un elefante dentro una 500.

Una classe di sistemi che ha trovato Microsoft spiazzata rispetto a Linux e a un trend di semplificazione e specializzazione dei prodotti per tipologie d’uso e per mercati.

XP è un ottimo sistema operativo, ma in questi contesti è solo una pezza. Dopo le tante parole spese in favore dell’uniformità d’ambiente e della coerenza d’interfaccia è risibile che Microsoft proponga agli utenti di usare sistemi differenti per il pc principale e per il portatilino da viaggio per navigare o scaricare l’e-mail.

Per approfondimento: Q&A Microsoft

Autore: ITespresso
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