Wireless Executive Seminar 2003

MobilityNetworkWlan

Il valore della mobilità estesa secondo IDC

IDC annuncia l’evento “Wireless Executive Seminar 2003”, che si terrà a Milano il 10 Giugno p.v., presso il Milan Marriott Hotel ( www.idcitalia.com/eventi ). Il seminario si propone di delineare i confini del nuovo contesto delle comunicazioni senza fili e di sottolineare gli aspetti che conducono a reali e sostenibili mutamenti nel proprio modo di comunicare, interagire, costruire valore e vantaggi competitivi massimizzando i conglomerati tecnologici e di servizio disponibili. Come rilevano le ricerche IDC, il settore delle comunicazioni mobili, dopo anni di crescita a due cifre, si trova ad un punto di svolta in cui il rallentamento degli ultimi mesi può trasformarsi in un ciclo di nuovo ascendente, all’interno del quale tuttavia cambiano i fattori che avevano condotto a tassi di penetrazione eccezionali in tutta l’Europa Occidentale ed in Italia in particolare. «Innanzitutto un graduale mutamento dell’ambiente macroeconomico generale, fra tensioni prettamente finanziarie ma anche politiche, è naturalmente un ingrediente fondamentale, in grado di influenzare i livelli di fiducia sui mercati», afferma Alessandro Lorenzelli, TLC e Internet Manager, IDC Italia. «Ci permettiamo perciò di ritenere che gli accadimenti internazionali e la chiarezza fatta sui conti di alcune grandi società potranno a questo proposito giovare. A latere di questa considerazione di carattere generale, ci sono però tre elementi endogeni al segmento del wireless che rivestiranno una considerevole importanza e che meritano ciascuno una trattazione a parte. Si tratta dell’innovazione tecnologica, della dinamica degli assetti competitivi tra i soggetti di mercato e delle modalità con cui viene costruito il valore per l’utente finale». Gli analisti IDC evidenziano come il contesto delle comunicazioni mobili si presenti ricco di spunti sotto molteplici aspetti, che però non devono far pensare ad un abbandono necessariamente traumatico del vecchio mondo imperniato sui soli servizi voce. Sarà, viceversa, proprio una più stretta interazione tra domanda ed offerta a consentire una transizione senza strappi. «Oggi più che mai, in tutte le telecomunicazioni, è l’innovazione tecnologica che consente di rinnovare ed ampliare il panorama dell’offerta», dichiara Alessandro Lorenzelli, TLC e Internet Manager, IDC Italia. «Questo, nel wireless, è sotto gli occhi di tutti con la saturazione dei servizi voce che è affiancata dall’ingresso di Gprs, Umts e Wi-Fi, che sarebbe almeno in parte erroneo definire difficoltoso. L’aggettivo più corretto in questo caso è dinamico, nel senso che l’affermazione di tali tecnologie e dei servizi che le accompagnano non può prescindere da una reciproca taratura tra l’approccio al mercato delle aziende e le modalità di fruizione della base clienti, processo inevitabilmente graduale e con dei momenti di discontinuità. A questo riguardo, le evoluzioni recentemente intervenute nei terminali, sia quelli maggiormente orientati alla clientela consumer, sia i computer palmari, che incorporano funzioni tipiche di un’agenda elettronica e pertanto sono rivolti soprattutto al segmento business, sono da ritenersi fondamentali».

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore