Wolters Kluwer, sviluppiamo software per esaltare il valore aggiunto dei professionisti

GovernanceSistemi OperativiWorkspace
Wolters Kluwer ha ngegnerizzato il software gestionale Arca Evolution per BBBell di Torino
0 33 Non ci sono commenti

La divisione Tax & Accounting di Wolters Kluwer offre tutti gli strumenti software per gli studi commercialisti e i consulenti del lavoro. L’obiettivo ora è consentire ai clienti di spostare il baricentro delle proprie attività dalle esecuzioni di adempimento ai servizi di consulenza. Attesa per le nuove release nei primi mesi del prossimo anno

Wolters Kluwer non è un brand molto conosciuto nello scenario software italiano, ma lo sono invece i suoi prodotti, i servizi e l’attività editoriale. L’azienda a livello globale si occupa della fornitura di servizi per i mercati legali, fiscali, finanziario e di healthcare.

In Italia è presente nel mercato dell’editoria professionale, del software, della formazione e i suoi marchi in alcuni casi sono molto noti al grande pubblico forse più del nome stesso dell’azienda. Wolters Kluwer infatti nel tempo ha acquisito IPSOA, OSRA CEDAM, UTET Giuridica e Scienze Tecniche e Il Fisco e ha ampiamente completato il processo della loro integrazione.

I fondatori, che le hanno dato il nome, hanno creato l’azienda nella prima metà dell’800, ad Amsterdam, dove è quotata. Oggi essa impiega 19mila persone, in tutto il mondo per un fatturato globale di 3,7 miliardi di euro.

Pierfrancesco Angeleri
Pierfrancesco Angeleri, dal 2014 è nell’Executive Team della filiale italiana ed è direttore generale della divisione Tax & Accounting

Incontriamo Pierfrancesco Angeleri, dal 2014 nell’Executive Team della filiale italiana e direttore generale della divisione Tax & Accounting (tutta dedicata al mondo dei commercialisti, o ancora meglio ai tax advisors) – e Sergio Boaretto, direttore dello sviluppo software nel medesimo comparto di attività.

Ci raccontano l’evoluzione dell’offerta software, e lo scenario nel nostro mercato per queste soluzioni.

In Italia le soluzioni Tax & Accounting di Wolters Kluwer sono utilizzate da 16mila studi commercialisti – circa 100mila utenti – ma servono anche 20mila Pmi e sono oltre un milione le Pmi che beneficiano degli elaborati di servizio. I software dell’azienda generano più di un milione di buste paga, tre milioni di dichiarazioni. Numeri importanti in un mercato frammentato in cui operano aziende come Zucchetti, Sistemi Editoria e TeamSystem.

Angeleri sottolinea: “Il lavoro dei commercialisti sta subendo profonde trasformazioni. Mentre molte delle attività dei nostri commercialisti sono di ‘adempimento’, e stanno diventando commodity, è alacre l’attività del Governo nell’ambito della informatizzazione dei dichiarativi personali (730 precompilato) e della fatturazione (Fatturazione Elettronica), i professionisti si rendono conto di dover allargare la propria visione e tornare a svolgere quello che era necessario tanti anni fa, e cioè l’attività di consulenza alle aziende”.

La direzione di sviluppo delle soluzioni di Wolters Kluwer, per cui si attendono profonde novità nel primo trimestre del 2016, va proprio in questa direzione, e terrà ulteriormente conto dell’evoluzioni tecnologiche attuali, in cloud (già oggi si celebra la decimillesima installazione in modalità Saas) e relativamente ai linguaggi di sviluppo e scrittura applicativa più flessibili (con Html 5), in un settore dove è indispensabile non perdere di vista che i documenti per gli adempimenti normativi sono soggetti a continue variazioni e tenere il passo con i regolamenti, anche a livello di scrittura di software e programmi, è vitale, nel fornire il servizio finale.

Prosegue Angeleri: “Vogliamo aiutare i professionisti a liberare risorse qualificate per restituirle all’attività di vero valore aggiunto a beneficio delle Pmi, senza abdicare alla missione principale. Le Pmi vedono infatti nei commercialisti prima di tutto dei consulenti e hanno bisogno di un rapporto con loro personale ma anche più informatizzato”.

La proposta attuale di Wolters Kluwer punta su una suite di prodotti che offre l’intero ciclo delle attività dello studio (contabilità, dichiarativi, bilancio), e poiché gli studi associati comprendono anche le attività relative alla consulenza del lavoro, sono comprese nell’offerta le soluzioni integrate per la gestione delle buste paga, la rilevazione delle presenze e la gestione delle risorse umane con un elemento che contraddistingue l’offerta e cioè una suite per la Pmi che comprende un piccolo Erp (Arca), per cui è presto previsto un modulo che consentirà di portare in contabilità qualsiasi formato.

A titolo esemplificativo dell’offerta (che è molto più ampia): dall’esperienza Osra e Ipsoa, Wolters Kluwer propone i gestionali B.Point e Sistema Professionista che integrano in un’unica soluzione contabilità adempimenti fiscali e paghe e sono disponibili anche in modalità Saas.

Oggi Wolters Kluwer ha iniziato una fondamentale opera di riscrittura che vedrà la luce nel 2016, pur confermando le direttrici fondamentali, che sono: collaborazione studio/azienda, gestione dello studio, e la parte di ERP per avere più strumenti per capire come efficientare lo studio e comprenderne meglio il funzionamento.

La realtà software di Wolters Kluwer

Lo sviluppo software è terreno di azione di Sergio Boaretto: “Abbiamo diversi centri di sviluppo in Italia, per esempio ad Assago è sviluppata la soluzione Sistema Professionista, a Mezzocorona il prodotto pay-roll, Arca è sviluppato a Bassano del Grappa, e ad Avellino i prodotti complementari, quello che conta è che sviluppiamo tutto in Italia, dalla prima linea di codice all’ultima, in piena compliance con i regolamenti”.

Sergio Boaretto
Sergio Boaretto, direttore dello sviluppo software Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia

Di Wolters Kluwer è caratteristica distintiva la capacità di gestire all’interno della Software Factory sia tecnologie ‘legacy’, o consolidate, tipiche degli anni ’80, ancora vive e richieste (compresi tutti gli applicativi maturi in Cobol), sia Java, .Net. L’azienda gestisce Sql Server e MySql, ma anche DB di diversa natura e su diverse piattaforme sia Windows sia Linux, con soluzioni anche Paas e Iaas.

Nella Software Fabric guidata da Boaretto lavorano 238 persone, con un’età media di 41 anni, ma una grande anzianità aziendale intorno ai 14 anni. Cresce nel tempo la quota di sistemisti, insieme alla richiesta delle soluzioni in cloud, ma quello che è importante è che metà del tempo di queste persone è dedicato a fare maintenance, in un lavoro costante di adeguamento degli applicativi alle normative (per esempio l’adeguamento dei bilanci in formato Xblr), con una prospettiva di sviluppo che vedrà sempre meno come fondamentale la fase di inserimento manuale dei dati.

Circa il 25 percento delle risorse è dedicato allo sviluppo di nuovi strumenti sui prodotti esistenti, con focalizzazione sulla collaboration tra studio e clienti. L’integrazione con il mondo delle aziende ha richiesto lo sviluppo dell’importatore, cui abbiamo già accennato, un software che rappresenta al momento un plus con cui Wolters Kluwer vuole dare la possibilità ai clienti di importare informazioni da qualsiasi formato e applicazione (in questo ambito) esse provengano.

Per le novità di peso su tutta la ‘riscrittura’ applicativa l’appuntamento è per il 2016; l’azienda può contare su 50mila giorni uomo, e il gruppo di 60 persone che ha svolto un lungo lavoro di ricerca ha individuato in Html 5 la piattaforma di riferimento. Ora tutti sono impegnati nella fase di sviluppo.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore