Wwdc 2009, Apple riparte da Snow Leopard e dal nuovo iPhone 3gS

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Alla conferenza sviluppatori, Apple ha presentato le novità dell’iPhone 3.0, del sistema operativo Snow Leopard e del browser Safari 4; ha tolto i veli a nuovi MacBook Pro da 13,15, 17 pollici e a un nuovo MacBook Air più economico; ma soprattutto all’iPhone low-end da 99 dollari e al nuovo iPhone 3gS dove S sta per Speed. A tutta velocità

Non è arrivato Steve Jobs sul palco, ma la Wwdc 2009 si è aperta all’insegna delle novità: nel software (Snow Leopard per rinnovare la sfida a Windows 7 con il nuovo Mac Os X; Apple Safari 4, QuickTime X e iPhone 3.0); e nell’hardware (Apple ha tolto i veli a nuovi MacBook Pro da 13,15, 17 pollici e a un nuovo MacBook Air più economico; ma soprattutto all ‘iPhone low-end da 99 dollari e al nuovo iPhone 3gS dove S sta per Speed (a tutta velocità e potenza). Ma andiamo con ordine.

Phil Schiller ha dato inizio alla Worldwide developer conference (Wwdc) 2009. Al centro della conferenza, dedicata a 5.200 sviluppatori convenuti a San Francisco da 52 paesi, sono Mac, iPhone e iPod touch.

Innanzitutto Apple ha presentato un nuovo MacBook Pro da 15 pollici con una batteria Lithium Polymer, built-in, non sostituibile ma destinata a durare 5 anni o 1.000 ricariche (come nel modello da 17 polici). L’architettura è Unibody, è inoltre dotato di chip Dual Core da 3.06 GHz, 6MB Level 2 Cache, di 8GB di memoria, e 500GB di hard drive, o 256GB SSD; prezzo a partire da 1699 dollari con drive da 2.53 GHz (300 dollarimeno nella configurazione low-end), 1999 dollari con 2.66GHz e 2300 dollari da 2.8GHz. Apple ha anche aggiornato i 17 pollic i (con 2.8GHz, 500GB di hard drive, Express Card slot) a partire da 2,499 dollari. Entrambi i modelli sono in vendita da oggi. Update anche per il mdello da 13 pollici: la nuova gamma di notebook punta sul Green It, con batterie da sette ore di durata. Il 13 pollici parte dai 1,199 dollari.

Oltre ai nuovi MacBook Pro, Apple ha presentato un nuovo notebookMacBookAir, l’ultra-sottile glamour, a prezzo più economico: parte da 1.499 dollari, 300 in meno rispetto a prima. 1.799 dollari costa, invece, la versione con SSD da 256GB.

Apple non manca l’appuntamento con il vero rivale di Windows 7: Snow Leopard o Mac Os X 10.6. E’ stato rifinito il 90% di Leopard in Snow Leopard: Finder UI non è stato modificato, ma è stato riscritto l’intero codice.

Apple ha poi aggiunto il 3D rendering per il Dock.

L’installazione è il 45% più veloce. Dopo aver installato Snow Leopard, si recuperano 6GB di spazio su hard drive. Ora si possono scrivere gli ideogrammi cinesi con le dita sul trackpad. Le applicazioni OSX girano a 64-bit. Snow Leopard trae vantaggio dal multi-core e dalla potenza delle GPU. Microsoft Office è uno standard de facto: il supporto di Exchange è nativo in Mail, iCal e rubrica. Si possono vedere le preview di documenti e fogli di calcolo utilizzando MS Office dentro Mail, anche senza bisogno di avere MS Office installato. Fiori all’occhiello di Snow Leopard sono: GrandCentral Dispatch e OpenCL. OpenCl è il nuovo sistema grafico aperto al quale già partecipano attivamente i principali vendor hardware. Snow Leopard sarà disponibile a settembre a 29 dollari, e non 129 (Family Pack da 49 dollari). Il supporto a Exchange è incluso nel prezzo.

Apple rilascia, oltre a Snow Leopard, Safari 4 per Leopard, Tiger e Windows. Safari 4 è più veloce per HTML 5.0 e JavaScript rispetto ai browser rivali Chrome 2, Firefox 3 e IE8. Una nuova funzionalità è Crash resistance. Inoltre le prestazioni del JavaScript 64-bit sono aumentate del 50%.

Quicktime 10 (X) cambia logo ed è efficiente; presenta una accelerazione Hardware, ColorSync e HTTP streaming. Permette di editare video dentro QuickTime usando una ribbon video timeline che appare nella parte bassa dello schermo. Google Maps su Safari 4 si aprono molto velocemente. Inoltre la full history search di Safari 4, offre una visione Cover Flow su tutti i siti visitati. Inoltre viene integrata la ricerca spotlight dell’history del browser.

Il software iPhone 3.0 è al centro della WWDC. L’aggiornamento include più di 100 nuove funzionalità (compreso il copia&incolla). Le novità principali sono: gli MMS saranno disponibili con 29 operatori al momento del lancio, ma non arriveranno sui dispositivi statunitensi di AT&T prima della fine dell’estate; ci sono 30 lingue disponibili nel 3.0 compresi l’Ebraico, l’Arabo, il Thai, il Greco e il Coreano. Tra le novità citiamo: la ricerca (di calendar, musica, annotazioni e email); Spotlight (la ricerca avverrà in tutto lo smartphone, apps incluse); noleggio e acquisto di film (ma anche TV shows, video music musicali via 3G) attraverso l’iPhone; supporto a iTunes U; è stato migliorato il Parental Control; il Tethering se lo supporta l’operatore Tlc (per connettere un computer a Internet: wired o via USB); Supporto a streaming audio e video HTTP; supporto a JavaScript; auto-fill.

Apple ha svelato anche anche Find My iPhone, disponibile per gli utenti MobileMe, per chi perde l’iPhone e vuole ritrovarlo senza traumi. Ritrova l’iPhone su una mappa. E se è proprio perduto, il kill switch cancella i dati personali.

App Store è stato un successo: 50mila applicazioni sullo store e un miliardo di download in nove mesi dal debutto. La nuova SDK di iPhone 3.0 porta 1000 nuove API. Le applicazioni free possono rimane gratuite, mentre il 70% dei ricavi va agli sviluppatori. Il supporto P2P (come per Nintendo DS) troverà gli utenti chegiocano allo stesso gioco via Bluetooth permetterà di metterli in contatto. Apple illustra il supporto accessori. Apple ha aggiunto Push notifications per instant messages, breaking news, scoring e Twitter (per evitare di scaricare inutilmente la batteria).

Si apre il capitolo giochi e applicazioni: Gameloft presenta Asphalt 5, un gioco di corse 3D; Airstrip Technologies svela software di monitoraggio sanitario; inoltre Apple gioca la carta anti Kindle, con l’ebook store (inclusi textbook) da 1 milione di titoli di libri, 50 riviste e 70 giornali (ad opera di ScrollMotion); anche TomTom sbarca sull’App Store con un’applicazione che combina le mappe del TomTom con la navigazione passo a passo (TomTom ha migliorato la funzione GPS sull’iPhone, abilitando le chiamate a mano libera, e facendo sentire la musica dell’iPhone sullo stereo dell’auto); invece Ngmoco presenta il gioco 3d StarDefense; Pasco insegna la scienza ai bambini; Zipcar porta il servizio di car sharing sull’iPhone a portata delle mappe di Google. L’Os iPhone 3.0 è disponibile dal 17 giugno: gratis per gli utenti iPhone e a 9.95 dollari per gli utenti di iPod touch.

Infine Apple ha acceso i fari sull’hardware iPhone. 2/3 di tutta la navigazione mobile avviene con iPhone o iPod touch. iPhone 3GS dove S sta per Speed, velocità. Il lancio di messaggi è 2.1x più veloce, caricare SimCity è 2.4x più veloce, vedere un file Excel 3.6x più veloce, caricare il NY Times 2.9x più veloce.

Altre caratteristiche sono: la fotocamera è stata migliorata con un modello da 3 Megapixel; sono state aggiunte Video capture a 30fps,

auto focus, Tap to Focus, risoluzione VGA; è dotato di controllo vocale e voice dialing; permette di editare e inviare i video; la batteria dura di più (9 ore in Wi-Fi, 10 in video, 30 in audio, 12 in conversazione 2g e 5 in 3g).

L’iPhone 3GS sarà a scaffale il 19 giugno. Al prezzo di 199 dollari per il modello da 16GB e 299 dollari per quello da 32GB. Apple lancia anche un iPhone da 99 dollari da 8 Gbyte per tutte le tasche, già in vendita da subito.

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Autore: ITespresso
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