X3 Reunion

Management

Commercio e battaglie contro i pirati nello spazio profondo

Il terzo episodio della saga di simulazione spaziale X rivela le medesime meccaniche di gioco che hanno fatto la fortuna della serie. Ispirato allo storico Elite, punta infatti su una riuscita commistione tra una simulazione di volo aerospaziale e alcuni elementi tipici degli strategici in tempo reale e dei titoli gestionali. Vi ritroverete dunque a guidare la vostra astronave all’interno di uno spazio pressoché sconfinato e a combattere contro i pirati e razze aliene ostili cercando al contempo di racimolare il denaro necessario per potenziare la vostra flotta e far fiorire i vostri scambi commerciali. La trama è solo un pretesto per giustificare le peregrinazioni del protagonista che, come nell’episodio precedente, è ancora Julian Brennan. Questa volta il nostro eroe è chiamato a fronteggiare la minaccia degli alieni Kha’ak, responsabili, tra l’altro, del ferimento di suo padre Kyle. Il maggior pregio di X3, o il suo principale difetto a seconda dei punti di vista, è la complessità. Il voluminoso manuale di 108 pagine è già più che sufficiente a scoraggiare chi gioca occasionalmente. Inoltre il titolo è dotato di un’interfaccia per i comandi piuttosto complessa e offre un’assoluta libertà senza molti punti di riferimento. Non solo la storia si dipana attraverso quattro diverse linee narrative all’interno delle quali sono ampissime le possibilità di scelta del giocatore, ma si può scorrazzare senza meta nella galassia, assalendo navi commerciali e mettendo a disposizione la propria flotta al migliore offerente. Anche se la modalità di gioco principale è prodiga di suggerimenti e non passa istante senza che si apra un finestrella di popup contenente validi consigli sul da farsi, non potrete fare a meno di provare un minimo di smarrimento la prima volta che vi “siederete” davanti alla carlinga della vostra astronave. Se avrete un po’ di pazienza l’ottimo motore grafico riuscirà poi a coinvolgervi e la strategia “commercia, combatti, costruisci e pensa” diventerà presto vostra. Di missione in missione, potrete apprezzare la profondità di questa simulazione spaziale che pur essendo ricca di scontri a fuoco e di azione, assegna all’esplorazione un ruolo molto importante. Il sonoro e gli effetti audio sono ben realizzati, pur senza eccellere. Particolarmente valida risulta invece essere l’intelligenza artificiale. Ogni astronave che si incontra ha caratteristiche specifiche, trasporta un tipo di merce diversa e ha una rotta propria. Questi sono tutti elementi che trasmettono la sensazione di un universo vivo e pulsante. Peccato per qualche errore di programmazione di troppo, per questo prima di giocare è consigliabile installare l’ultima patch disponibile sul sito di Kochmedia.

Autore: ITespresso
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