Xavier Niel sale al 15% di Telecom Italia

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Xavier Niel sale al 15% di Telecom Italia
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L’Antitrust ha chiesto chiarimenti a Telecom e Niel. Intanto corrono voci di un possibile ingresso della Cdp nel capitale

Telecom Italia è sempre più francese. Dpo Vivendi al 20%, anche l’antagonista – sempre transalpino – Xavier Niel sale al 15% di Telecom Italia. A vigilare sull’irresistibile ascesa di Xavier Niel, già fondatore di Iliad-Free, investitore di Deezer e Square, sono l’Antitrust e lo stesso governo italiano.

Xavier Niel sale al 15% di Telecom Italia
Xavier Niel sale al 15% di Telecom Italia

Il pioniere del Minitel e di Internet ha comunicato alla Consob di detenere «una posizione lunga complessiva pari al 15,143% del capitale». Ma non si tratta di un’ “Opa strisciante”, anzi Vivendi avrebbe espresso sorpresa per l’ingresso di Niel. Anche l’Ad Marco Patuano non crede a «una liaison» tra Niel e la Vivendi di Bollorè. Sabato il presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi ha incontrato Xavier Niel, lo definisce “un azionista amichevole” ed esclude che vi possa essere concerto con l’altro socio Vivendi.

Ma c’è chi ipotizza una controscalata di Naguib Sawiris, ex proprietario di Wind e già un tempo interessato a Telecom Italia.

Xavier Niel, con una fortuna superiore a 9 miliardi di dollari, fondatore di Minitel e Iliad-Free, investitore di Deezer e Square, è fra gli uomini più ricchi del mondo. Oltre a controllare il quotidiano francese Le Monde, nel 2010 con Jeremie Berrebi ha fondato un fondo per le start up, Kima Ventures.

L’Antitrust ha chiesto chiarimenti a Telecom e Niel: intende far luce sui soci Telecom sopra il 2% e su eventuali patti parasociali, invece al patron di Free-Iliad chiede gli atti del Cda sull’acquisto dei derivati.

Intanto corrono voci di un possibile ingresso della Cdp nel capitale.

Autore: ITespresso
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