Xbox 360 "Non chiamatemi solo videogioco!"

Management

Il 2 dicembre sbarca anche in Italia la nuova console di Microsoft che si propone come “il concorrente” allo strapotere della PS.

Nella realizzazione della nuova Xbox si è puntato molto sulle prestazioni, la giocabilità ad alto livello, sul design e sul digital lifestyle. La GDO/GDS avrà il compito di guidare le vendite, ai clienti verranno messe a disposizione diverse demo units, veri e propri salottini di casa, per sperimentare dal vero le potenzialità del prodotto Giochi, design, digital lifestyle, sono solo alcuni degli ingredienti del nuovo sistema per videogiochi ed entertainment di Microsoft che sarà presente anche nella grande distribuzione e nella GDS in Italia a partire dal 2 dicembre 2005. “Xbox 360 – spiega Maurizio Zazzaro, Country Manager Hed Microsoft Italia – indirizza un pubblico variegato: dallo sfegatato gamer che si aspetta la prima console di terza generazione con caratteristiche peculiari come la giocabilità estrema, l’alta definizione, al videogiocatore che premia la connessione con il digital lifestyle. Xbox 360 è una macchina per videogioco, però ha come target sia il patito del gioco sia chi inserisce il videogames all’interno del proprio modo di vivere il digitale, specie nell’entertainement attraverso il quale, le foto digitali, la musica, il videogioco, i filmati o anche la Tv possono connettersi al media center e comunicare contemporaneamente” – spiega Zazzaro, al quale, CRN & GDO ha dato modo di entrare in dettaglio sul nuovo sistema. Rispetto alla precedente versione di Xbox cosa cambia? L’alta definizione ancora più accentuata e una nuova generazione di online gaming rappresentano i cavalli di battaglia. La nuova generazione Xbox live, che permetterà di ampliare le funzioni di gioco, per esempio con la modalità spettatore, sarà disponibile in Europa dal prossimo periodo natalizio con due livelli di servizio. Xbox live silver, un livello gratuito per i possessori di Xbox 360, connessione broadband e una memory unit o un hard disk. A 59,99 euro si può accedere all’abbonamento Xbox live gold, che, oltre a tutte le caratteristiche di silver, comprende l’accesso a partite online multiplayer, tool avanzati per matchmaking e feedback, privilegi esclusivi e bonus su Xbox live marketplace (video chat). Infine, non sarà più richiesta la carta di credito per poter creare un account su Xbox live per Xbox 360, ma, acquistare schede di abbonamento annuali. Quali altre novità ci si deve aspettare? Nella precedente versione, l’obiettivo prioritario era puntare sempre di più su un pubblico di appassionati per cui il design, per esempio, passava in secondo piano. Ora che questo prodotto abbraccia sicuramente un pubblico variegato, abbiamo giocato la carta del design perché la console è un prodotto anche da salotto: posizionata sia in verticale sia in orizzontale, aveva bisogno di un aspetto più gradevole. Per cui, abbiamo puntato anche alla possibilità di personalizzare l’interfaccia, il live e quattro frontalini intercambiabili, che sono dei fattori chiave della nuova Xbox 360. Tutto questo porterà ad avere differenti stili grafici e certamente ancora più digital entertainment, perché con il lettore Dvd, si ha anche la possibilità di vedere foto digitali, leggere e ascoltare gli Mp3 e collegarsi al media center. E poi, non dimentichiamo i giochi. Tutta l’industria del videogioco supporta questa piattaforma: da Electronic Arts ad Ubisoft, solo per fare alcuni nomi, hanno dato il consenso alla continuazione delle potenzialità di Xbox. C’è compatibilità con gli altri prodotti? Cosa succederà a Xbox? La precedente Xbox continuerà a essere commercializzata. Certamente saranno poi i singoli punti vendita a decidere se tenere o meno le demo units di Xbox, non escludo che in alcuni casi ci possa essere la doppia collocazione. Sul fronte della compatibilità posso affermare che al lancio della Xbox 360 la compatibilità sarà garantita per i giochi di maggior successo, tipo Halo 2, per intenderci. Nella grande distribuzione sarà più importante una politica di prezzo oppure una differenziazione a seconda del prodotto? Entrambe le cose. Abbiamo annunciato due prodotti la Xbox 360 e Xbox 360 Core System. La differenza sta negli add on, acquistabili a parte per trasformare e aggiornare la versione Core System in Xbox 360. Così come il joystick: wireless per Xbox 360, con cavetto per la versione Core System. E abbiamo annunciato i prezzi stimati, quelli che saranno esposti al pubblico: 299 euro per la Core e 399 per Xbox 360. Quali sono i titoli dei giochi che lancerete? Da Perfect Dark Zero a Project Gotham Racing 3. Il primo, prequel del Perfect Dark, è ambientato nel 2020, quindi prima del gioco originale, e permette di scoprire le origini di Joanna Dark, uno degli agenti speciali più letali. Il secondo, Project Gotham Racing 3, permette di creare la scuderia perfetta con le più potenti auto proiettandole nell’alta definizione e facendole gareggiare nel mondo delle corse. Per quanto riguarda le periferiche, ci risulta come partner ufficiale Logitech. Ci sono altre realtà che si fregiano di questa definizione? Stiamo siglando accordi con diverse realtà. Sono previsti bundle con altri vendor? Con Samsung e con Adidas abbiamo stretto rapporti di marketing. Samsung in particolare fornisce gli schermi ad hoc per le dimostrazioni di gioco con Xbox 360, mentre con Adidas la partnership riguarda altri ambiti non relativi alla grande distribuzione. Come sarà supportata la campagna pubblicitaria di lancio della nuova Xbox? Abbiamo una partnership importante con Universal McCann, la nostra agenzia per l’advertising, che ci segue sia dal punto di vista del contenuto degli spot, sia per la pianificazione pubblicitaria, il tutto a livello mondiale. Il 2 dicembre prossimo sarà il giorno del lancio in Europa e conseguentemente anche in Italia. Quali sono le iniziative pubblicitarie preparate per questo lancio fuori dalla grande distribuzione? Certamente faremo comunicazione fuori dallo store, dell’advertisment, inseriremo demo units nei cinema, nei centri commerciali al di fuori della grande distribuzione perché proprio in quei luoghi contiamo di inserire le console Xbox 360 e poi stiamo lavorando su tutto il resto. Può farmi qualche esempio? Stiamo preparando del materiale Pop e lavorando sullo scaffale, mettendo adesivi, dei contenitori porta prodotti, utilizziamo le demo units perché si tratta di un veicolo importante, visto anche il concetto di alta definizione. Per le demo units stiamo, dove possibile , cercando di offrire all’acquirente la possibilità di provare la Xbox 360 in un ambiente più familiare, come il salotto, magari collegata al Media Center e alla Tv stereo e di grande formato, in modo da far assaporare l’inedita Xbox non solo come la console di treza generazione, ma anche per far scoprire le nuove peculiarità in tema di intrattenimento multimediale. Pensiamo anche ad attività di promoteraggio, di persone che saranno presenti a spiegare le caratteristiche. A questo proposito stiamo lavorando con il canale della grande distribuzione per fare del traning in modo che si conoscano le caratteristiche della macchina e i promoter siano in grado di raccontarle ai clienti. Il lancio di un nuovo prodotto presuppone un periodo di training presso i maggiori punti vendita. Cosa pensate di fare? In alcuni casi ci saranno dei promoter, delle persone che lavorano con noi attraverso un’agenzia che supporterà la struttura commerciale nella spiegazione del prodotto. Esisterà una differenziazione di posizionamento di Xbox 360 tra GDO e GDS? Dal nostro punto di vista non è che ci sia differenza. Xbox 360 viene scelto dal cliente, così come la configurazione, la personalizzazione, e il luogo in cui andare a provarla. Sarà poi la grande distribuzione a decidere come collocarla e presentarla ai clienti. Dal canto nostro siamo pronti a supportare i bisogni della Gd. Poi saranno loro a decidere come inserire all’interno della propria offerta Xbox 360 e lavorare con noi per cercare di massimizzare le potenzialità. In relazione a quest’ultimo aspetto, sarà tutto demandato alla Grande distribuzione o pensa che sia doveroso ‘far sentire la vostra voce’ sul posizionamento del prodotto? Questo è il loro lavoro, anche se dal canto nostro le peculiarità commerciali della Xbox 360 sono già state evidenziate a questi soggetti. Fa parte della discussione quotidiana con la grande distribuzione. Avete intenzione, con la collaborazione di qualche catena, di ricreare oltre agli ambienti di prova della console, anche una sorta di gara, o altra manifestazione del genere? Bell’idea. Per il momento ci sono tante cose di cui stiamo discutendo. Una iniziativa di questo tipo l’abbiamo più o meno realizzata anche con Xbox. Con alcuni nostri clienti, per esempio Media World, Fnac, abbiamo messo in campo dei mini tornei. Quali sono le catene che ospiteranno Xbox360? Mi auguro tutte. A oggi siamo a buon punto. La grande distribuzione sarà l’unico canale a così ampio richiamo oppure, come in passato, avete intenzione di utilizzare altri canali, come per esempio i computer shop? Punteremo anche su altre realtà, come i negozi specializzati di videogiochi che saranno dei player nel lancio della Xbox 360. Cosa ne pensa delle promozioni sia attraverso volantini sia mirate a individuare aree di promozione strategica nei punti vendita della grande distribuzione? Xbox 360 come tutti i prodotti nuovi deve essere raccontata e spiegata. Questo richiederà molta attenzione da parte delle catene nei confronti del consumatore. Secondo me il focus principale che bisognerà avere, specialmente al lancio, sarà quello di far provare, testare, toccare il prodotto, ricreando un viaggio virtuale che, ne racconti le caratteristiche, così come dei giochi e degli accessori e l’attenzione a questi particolari potrà rappresentare il vantaggio competitivo nel lancio e nella distribuzione della Xbox 360. Quanto pesa il valore del prodotto nella grande distribuzione rispetto al riconoscimento di un marchio? Ci aspettiamo che il nostro prodotto abbia un prezzo interessante paragonato alle prestazioni che ha. Si tenga presente che è la prima console di terza generazione a essere lanciata, per cui un prodotto che in qualche modo rappresenta il primo passo della prossima rivoluzione, senza contare che siamo vicini al Natale, un periodo commercialmente molto interessante. Vendite a tasso zero e rateizzazioni spinte. Ritiene che queste forme di pagamento rappresentino pure facilitazioni per la clientela oppure il preavviso di una guerra commerciale ‘all’ultimo sangue’? Ritengo siano forme di facilitazioni nei confronti del proprio cliente, quindi azioni positive.

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