Xen virtualizza Suse Linux

Workspace

Anche Ibm supporta Xen sui server con Suse Linux 10

Suse Linux Enterprise Server (Sles) nella imminente versione 10 supporterà Xen, la tecnologia open source di virtualizzazione dei server. Xen è supportato anche da Red Hat Fedora Core 5. Sles comprende anche una implementazione della versione 32 di Oracle Cluster File System funzionale alla realizzazione di cluster di sistemi Sles 10 in una server farm basata su Xen. Sles per ospitare macchine virtuali con Windows richiede Cpu con supporto di virtualizzazione su chip come Xeon con Vt oppure Opteron con Pacifica.

Anche Ibm, uno dei primi sostenitori del progetto Xen, ha dichiarato di voler pianificare l’estensione del suo supporto alla piattaforma 10 di Sles e di Xen nella sua offerta middleware e sui propri server e blade con Cpu Intel e Amd Opteron. Ibm supporterà anche Red Hat Linux 5 non appena disponibile entro la fine dell’anno.

Per gli analisti di Idc il mercato delle soluzioni di virtualizzazione raggiungerà i 18 miliardi di dollari entro il 2007. Secondo gli esperti, Xen con Suse Linux Enterprise server realizza un?interessante alternativa alla tecnologia Vmware. Quest’ultima società ha da pochi giorni rilasciato Vmware Server, un tool di virtualizzazione gratuito in grado di girare su Linux o Windows e basato sul noto Gsx Server.

Con Vmware Server è infatti possibile disporre rapidamente di maggiore capacità partizionando un server fisico in diverse macchine virtuali e assicurando i vantaggi della virtualizzazione a tutti i server. Gli utenti possono passare da Vmware Server a Infrastructure 3, la terza generazione della suite di prodotti per la virtualizzazione dell’infrastruttura che permette di gestire intere server farm come pool di risorse condivise.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore