Xeon 7100 nei server Unisys

CloudServer

Saranno il cuore dei server di nuova generazione

Il processore Xeon 7100 di Intel sarà il cuore dell’architettura server di nuova generazione sviluppata da Unisys.

Le capacità di virtualizzazione dei processori Intel, potenziate grazie al software Hypervisor di Unisys, consentono di ottimizzare il rapporto prezzo/prestazioni e raggiungere nuovi livelli di valore operativo. L’infrastruttura real-time e i servizi di Unisys accentuano il valore operativo della piattaforma Intel Xeon. I server Unisys di classe enterprise, nei quali verrà integrata la piattaforma dual core di Intel sono stati progettati per l’implementazione all’interno di infrastrutture real-time, capaci di supportare in maniera diretta e dinamica i processi di business strategici, in linea con le policy aziendali.

Lanciati alla fine di agosto, i chip Xeon 7100, che portavano il nome in codice di Tulsa, sono , a differenza dei precedenti Xeon Mp, i primi veri dual core di Intel. Adottano 16 MB di memoria cache di livello 3 che viene condivisa dai due core presenti sul chip. Questo viene reso possibile dalla implementazione di un processo di 65 nanometri. La cache L3 , da tempo presente nell’architettura Itanium, arriva per la prima volta sulla piattaforma Xeon.

Anche Hp adotta i nuovi Xeon sui suoi Proliant Dl570 e Dl580. I chip Tulsa entreranno entro la fine dell’anno anche nella linea di server Es 7000/one che ha adottato da luglio anche i chip Montecito (Itanium 2 dual core). Successivamente i nuovi Xeon arriveranno anche nella linea di server Clearpath. Unisys è ancora tra le società che non hanno adottato nei loro server le Cpu di Amd.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore