Xerox, le stampanti sono sempre più verdi

Stampanti e perifericheWorkspace

Prima l’inchiostro solido, ora la carta che si cancella: Xerox sta ottimizzando le tecniche di stampa

Le stampanti hanno sempre di più una sensibilità e coscienza verde ed eco-sostenibile. Il Green It avanza anche nel mercato delle stampanti grazie a Xerox.

Solo pochi giorni fa Xerox ha annunciato una tecnica di stampa a inchiostro solido basato su fusione e una particolare testina a inchiostro non liquido. In confronto alle normali cartucce, questo tipo di inchiostro richiede un confezionamento minimo e rende il 90 per cento rispetto al liquido:

il treucco è che non ci sono cartucce da smaltire né solventi o acqua, anche se ancora Xerox deve affinare la tecnica sul fronte energetico (punto di fusione alto tra 70 e 100 gradi centigradi, da ottimizzare).

Xerox però non si ferma alle novità sull’inchiostro, e ora pensa alla carta che si cancella: la carta riutilizzabile dopo 24 ore è possibile grazie ad agenti fotosensibili utilizzati su stampanti speciali, senza toner o inchiostri. Su 7 mila miliardi di fogli stampati ogni anno (fonte: evento Parc.com) ogni giorno

il 25% viene cestinato lo stesso giorno in cui viene stampato. L’auto-cancellazione può essere di aiuto per evitare gli sprechi.

Autore: ITespresso
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