Xerox Phaser 6280

Stampanti e perifericheWorkspace

Velocità, buona qualità di stampa e possibilità di proteggere con la password i documenti sono i punti di forza di questa soluzione dedicata alle piccole e medie imprese

Xerox Phaser 6280 è una stampante laser di rete (presente comunque anche l’interfaccia USB) a colori (in quadricromia) in grado di produrre 25 pagine di stampa al minuto con un tempo di attesa di circa 10 secondi. Il modello 6280DN, include di default il modulo di stampa fronte e retro. Le altre caratteristiche di spicco di questo modello – in grado di coniugare prestazioni, modularità di utilizzo e flessibilità per l’ambientazione anche in uffici di diverse dimensioni- prevedono la possibilità di stampare a 600×600 dpi una memoria standard di ben 256 Mbyte, ma espandibile fino a 1,2 Gbyte e, opzionale, un kit di produttività dedicato (da acquistare a parte) con un disco rigido da ben 40 Gbyte per archiviazione di font e moduli, ma anche la fascicolazione sul disco, la memorizzazione di macro e l’utilizzo delle funzioni di stampa protetta e stampa di prova.

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Ecco come sono disposti i quattro toner. Accesso alla meccanica e sostituzione dei toner sono operazioni alla portata di tutti

Per la Phaser 6280 si parla di dimensioni non proprio ridotte (400x490x473, per un totale di circa 30 Kg) meglio quindi posizionarla su un mobiletto ad hoc per quanto poi ergonomia e accessibilità dei vari comparti ne fanno uno strumento del tutto gestibile.

La stampante dispone di un vassoio multiuso da 150 fogli e da un vassoio supplementare da 250 (per stampare dal formato A6 al formato A4). Il vassoio di uscita della carta contiene fino a 300 fogli. Si può aggiungere un terzo vassoio opzionale da 550 fogli che eleva non di poco l’ingombro in altezza complessivo. L’accesso alle parti interne della macchina per il caricamento e la sostituzione del toner è agevole. Basta aprire i coperchi frontale e superiore, rimuovere un blocco sfilare i toner preinseriti per rimuovere la linguetta di protezione e reinserirli. Phaser 6280 a esaurimento toner comunque potrà stampare ancora in bianco e nero.

Dopo il collegamento alla rete (supportati fino a 25 utenti per gruppo) o via USB e l’installazione di driver e software di controllo sul PC per la gestione, tutte le operazioni si potranno svolgere dal sobrio pannello di controllo frontale (primissima configurazione) e tramite software dal computer.

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Display classico per questa stampante laser a colori. Le informazioni sono disposte su due sole righe e quindi in alcuni casi possono risultare eccessivamente sintetiche

Nel primo caso il display è di tipo classico, solo due righe per i caratteri e informazioni alquanto stringate, due led indicano lo stato ed è possibile operare tramite i classici 4 pulsanti direzionali, quello di lancio del menu e i classici di conferma e per cancellare.

Per quanto riguarda il sistema di gestione online Xerox propone il classico menu a schede: Stato, Lavori, Proprietà e Supporti. Stato offre a colpo d’occhio indicazioni sulle condizioni della stampante, in Lavori è possibile vedere la cronologia di quanto è stato effettuato, il menu più articolato in assoluto è invece Proprietà. I menu software della Xerox, sulla sinistra (a espansione), svelano le varie possibilità offerte, senza imbarazzare anche l’EDP meno esperto.

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Il sistema di gestione software da Pc della Phaser 6280DN

Il software della Phaser offre menu granulari, per gestire direttamente la stampa di libretti e saltare le pagine bianche, e persino la stampa di poster. Ancora più interessanti le possibilità offerte quando si sfrutta Phaser 6280DN

con un disco fisso: in questo caso si possono memorizzare più documenti di prova sul disco, si inizia a lanciare le prime stampe e, solo dopo aver verificato il risultato, si prosegue con l’operazione. Oppure si può impostare l’opzione di stampa protetta, che risulterà davvero utile proprio per le aziende. In pratica al momento di lanciare una stampa l’utente decide di inserire una protezione tramite User Id e Password che saranno poi richieste dal software di controllo prima di procedere. In questo modo l’utente una volta lanciata la stampa vedrà avviarsi l’elaborazione del suo comando solo dopo aver reinserito userd ID e password direttamente dalla stampante, alla sua presenza.

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Lo sportello posteriore che offre l’accesso alla scheda per integrare hardware (memorie e disco fisso) non è protetto da una chiusura di sicurezza ma da una semplice vite. Un particolare migliorabile.

Per quanto riguarda la qualità di stampa e il giudizio in uso sul campo abbiamo apprezzato le performance offerte dal processore a 400 Mhz, ma con documenti complessi fotografici di circa 1 Mbyte abbiamo atteso anche una ventina di secondi, un tempo decisamente diverso dai 10 secondi tipici per i documenti Office. Chiaramente non sono le foto il campo di azione prediletto, piuttosto le presentazioni, anche complesse, a colori e in questo ambito la Phaser 6280DN soddisfa pienamente. Se proprio si vuole cercare un ulteriore limite questo sta nella rumorosità complessiva, non condividiamo in questo caso la presentazione offerta da Xerox con l’espressione ‘eccezionale silenziosità’. Questa Phaser ci sembra posizionarsi a un livello equivalente di altri prodotti in questa fascia di prezzo.

Infine: se l’aspetto complessivo è curato, delude per questo ancora di più lo sportellino di accesso per l’aggiunta della memoria e del disco, non è protetto se non da una vite di chiusura, ma non dispone di alcun sistema di sicurezza.

Phaser 6280 è disponibile a un prezzo di 440 euro la versione DN costa circa 540 euro.

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