Xiaomi vuole espandersi in Europa

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Xiaomi scommette sull'e-commerce: apre negozi online in USA ed Europa
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Xiaomi scommette sull’e-commerce per espandersi all’estero. Apre negozi online in USA ed Europa: per ora non vende smartphone, ma accessori

Xiaomi è la startup cinese più valutata al mondo, dopo la quotata Alibaba. Dal 19 maggio, la più agguerrita concorrente cinese di Apple, aprirà il suo negozio online negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei (Gran Bretagna, Francia e Germania).

L’internazionalizzazione di Xiaomi passa dall’e-commerce: sul negozio online di Xiaomi non saranno in vendita i famosi smartphone, ma solo accessori, dalle cuffie alla Wearable Tech (i braccialetti smart per il fitness, i Mi Band), dagli auricolari alle batterie portatili.

Xiaomi scommette sull'e-commerce: apre negozi online in USA ed Europa
Xiaomi scommette sull’e-commerce: apre negozi online in USA ed Europa

Xiaomi ha comunicato le date del debutto del negozio online in USA ed Europa con un post su Facebook, in cui invita gli utenti a registrarsi e a configurare i loro account.

Si pensa che Xiaomi stia tastando il polso dei mercati di USA ed Europa, forse in vista del lancio degli smartphone e phablet (come il Mi Note) targati Xiaomi in Occidente. Intanto, l’azienda ha lanciato Mi TV 2, una smart TV con Android da 320 dollari: pannello full HD LED realizzato da Sharp con contrasto da 5000:1, chip Cortex-A9 quad-core da 1.45GHz, 1.5GB di RAM, 8GB di storage flash: è sottile 14.5 mm. Molto potente è anche l’action cam di Xiaomi che sfida GoPro.

Xiaomi ha superato il giro di boa dei 45 miliardi di dollari di valutazione, dopo aver raddoppiato il fatturato a 12 miliardi di dollari. L’ambiziosa azienda cinese punta a vendere 100 milioni di device nel 2015. Ad aprile, in sole due ore, ha venduto 2 milioni di smartphone. Il Ceo Lei Jun viene paragonato a Steve Jobs per la capacità di attrarre clienti: nel primo trimestre, Xiaomi ha venduto in Cina 13,5 milioni di dispositivi contro i 14,5 milioni di iPhone venduti da Apple nel Paese (Xiaomi si è piazzata seconda, alle spalle di Apple nel mercato smartphone cinese). Da inizio anno, il Mi 4i – dai critii definito una fotocopia dell’iPhone – è sbarcato in India, e Xiaomi è già entrata nella Top 5 indiana, alle spalle di Samsung.

Il mercato smartphone in Cina ha segnato una flessione del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2014. Si tratta del primo segno meno negli ultimi sei anni, ma se Xiaomi guarda ai mercati globali, può recuperare terreno.

Autore: ITespresso
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