Yahoo! acquisisce Flurry

AcquisizioniAziendeBusiness IntelligenceDataMarketingMobilityPubblicità
Yahoo! acquisisce Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics
1 1 Non ci sono commenti

Yahoo! compra Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics

Dopo la deludente trimestrale, Yahoo! acquisisce Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics. Lo ha annunciato in un post su Tumblr. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti, ma Re/code, che primo ha riportato la notizia, parla di una transazione da “centinaia di milioni” di dollari.

Flurry, fondata nel 2005, fornisce mobile analytics a più di 170,000 sviluppatori a livello globale. Secondo il sito aziendale, Flurry permette a chi realizza app e agli inserzionisti di piazzare pubblicità più personalizzata. Il servizio monitora 1.4 miliardi di device al mese. Clienti dell’azienda sono Zynga, Skype, BBC e Snapchat.

Inoltre, secondo Flurry, è già avvenuto il sorpasso delle apps su browser: nel primo trimestre 2014, gli utenti Mobili hanno trascorso l’86% del tempo sulle applicazioni invece di navigare sul web via browser. Gli utenti hanno lanciato apps il 115% delle volte in più rispetto ai 12 mesi precedenti. Triplicate anno su anno, ai primi posti si piazzano applicazioni social e di foto condivisione come Instagram, Vine, Facebook Messenger, SnapChat, WhatsApp, WeChat, KakaoTalk e Line.

Yahoo! acquisisce Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics
Yahoo! acquisisce Flurry, piattaforma di advertising e mobile analytics

Il Ceo Marissa Mayer, ex Google, al timone di Yahoo! dal 2012, sta cercando di traghettare Yahoo! dall’era desktop a quella Mobile: ha rinfrescato Yahoo Mail, Weather e Finance, ed introdotto un nuovo prodotto, Yahoo News Digest. Ma soprattutto Marissa Mayer si è data allo shopping, forte dell’Ipo di Alibaba.

Settimana scorsa Yahoo! ha acquisito RayV, startup dedicata allo streaming video, per spingere l’acceleratore sui video e nei media online. eMarketer ha contato sotto il segno di Mayer 30 acquisizioni, da Sparq a Stamped, da Jybe a Summly, da Tumblr (pagata 1,1 miliardi di dollari) a Qwiki e da Aviate a Xobni e Vizify.

Tuttavia il fatturato da Display advertising è calato del 7%. Segno che la ricetta di Mayer, nonostante Alibaba, non ha dato ancora i suoi frutti.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore