Yahoo! apre uno spiraglio a Microsoft

Aziende

Dopo la clamorosa ritirata di Microsoft e il crollo in Borsa di Yahoo!, la strategia del motore di ricerca sembra vacillare: il Ceo di Yahoo! si difende ma offre una via di uscita. Incontro con gli azionisti fissato il 3 luglio

Sul Financial Times il Ceo di Yahoo! Jerry Yang difende la sua strategia.

Microsoft aveva alzato l ‘offerta da 31 a 33 dollari per azione (per 47,5 miliardi di dollari complessivi): Yahoo! ne aveva chiesti 37, quando Microsoft ha gettato la spugna. Ma secondo Citigroup la trattativa potrebbe ancora chiudersi a 35 dollari, se Microsoft fosse disposta a tornare sui suoi passi. Due grandi investor hanno detto al New York Times che anche 34 dollari andrebbero bene. Forse a piegare Yahoo! a più miti consigli è stato il crollo in Borsa di ieri: oltre meno 15% in quasi tutte le borse mondiali, dall’Europa a Wall Street. Vedere il titolo in picchiata, ha mostrato a Yahoo! cosa il mercato vuole.

A Reuters Yahoo! ha parlato di sentimenti contrapposti, “mixed feelings”:

Yahoo! e Microsoft stavano cercando un terreno comune quando Microsoft se ne è andata. Yahoo! è pronta a riprovarci. Anche perché a tutti sembra la vittoria di Google, piuttosto che quella di Yahoo!: mentre il titolo di Yahoo! andava a picco, Google guadagnava il 2,3%.

Il Ceo Steve Ballmer intanto ha ribadito che la strategia Web di Microsoft non si ferma a Yahoo!: Microsoft ha acquisito aQuantive, Fast Search e TellMe, e può correre da sola contro Google. Ma i l CEO di Sap Henning Kagermann ha affermato che se Microsoft ha da spendere fra i 40 e i 50 miliardi di dollari,

la scelta giusta è comprare Yahoo!

.

Yahoo! infine ha anticipato l’incontro con gli azionisti al 3 luglio: gli azionisti hanno il tempo (dieci giorni) per nominare candidati di opposizione al board, oltre ad avere a disposizione la strategia della pillola avvelenata (poison pill) .

Autore: ITespresso
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