Yahoo! vuole chiudere la cessione a giugno

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Yahoo! vuole chiudere la cessione a giugno
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Il fatturato supera lievemente le stime, ma è in declino rispetto a un anno fa. Dopo il primo round dell’asta, Yahoo! si avvia alla cessione degli asset online

Dopo il primo round dell’asta di Yahoo!, rimane in corsa Verizon, mentre si ritirano Alphabet, Comcast, At&T e Time. Il portale di Sunnyvale ha archiviato il primo trimestre battendo le stime di Wall Street, ma ciò importo poco: quella Yahoo, fondata nel 1995 dagli studenti di Stanford Jerry Yang e David Filo, fra poco non esisterà più. Il Ceo Marissa Mayer conferma di muoversi verso la cessione.

Yahoo! vuole chiudere la cessione a giugno
Yahoo! vuole chiudere la cessione a giugno

Il fatturato supera lievemente le stime, ma è in declino rispetto a un anno fa: i ricavi sono scesi dell’11.3% a 1.09 miliardi di dollari. Escluse le vendite dei siti partner, il fatturato è in flessione del 18% a 859.4 milioni di dollari. La perdita netta si amplia a 99 milioni di dollari, o 10 centesimi per azione, contro i profitti di 21 milioni di dollari, o 2 centesimi per azione di un anno fa.

Il titolo ha guadagnato il 9.2% da inizio dell’anno. Yahoo! vuole chiudere la cessione a giugno, prima dell’assemblea annuale in cui il fondo attivista Starboard ha minacciato di sostituire tutto il board.

Rimangono in corsa per acquisire gli asset online di Yahoo: Verizon in pole, ma anche i private equity Apax Partners, TPG Capital, Bain Capital, Apollo Global Management e Warburg Pincus. Verizon, che acquisì AOL l’anno scorso per 4.4 miliardi di dollari, sarebbe l’acquirente migliore per gli asset online e i Mavens di Yahoo!. Il matrimonio fra AOL e gli asset online di Yahoo, renderebbe la combinata un colosso dell’advertising online.
Pur avendo perso la partita prima con Google e poi con Facebook, negli USA Yahoo! è tuttora la terza piattaforma più visitata, forte di 204 milioni di utenti a febbraio, secondo Comscore. In quel contesto, Facebook ha appena l’1% di utenti in più e il sito e le apps di Google solo il 17% in più. Ma Facebook e Google dominano nelle display ads: insieme, detengono il 40% del mercato globale contro l’1.7% di Yahoo, secondo eMarketer. In questo divario c’è tutto il declino del portale californiano, ormai in vendita.

Autore: ITespresso
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