Yahoo di nuovo nelle maglie della censura cinese

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Ancora una volta il portale inciampa nella censura, mentre attivisti cinesi
si mobilitano contro di essa

Un gruppo attivo nella difesa dei diritti umani ha accusato Yahoo! di aver aiutato il governo cinese nel rintracciare un altro cyber dissidente, condannato a dieci anni di carcere. Ancora una volta il portale finisce nel libro nero della censura e della ricerca dei dissenti informatici cinesi. Nel frattempo una coalizione di attivisti cinesi si è mobilitata, lanciando una petizione che critica la censura su Internet e contesta la legalità dei controlli sulle informazioni.

Autore: ITespresso
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