Yahoo! è nel mirino di SoftBank

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Chip, ARM è nel mirino di SoftBank per 32 miliardi di dollari
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SoftBank guarda a Internet, musica ed intrattenimento digitale per espandere il proprio impero ed aumentare l’appeal di Sprint nei confronti degli utenti consumer, ampliando la loro scelta di contenuti da scaricare. Yahoo! potrebbe essere la prossima pedina nell’M&A di SoftBank?

Softbank vuole acquisire aziende, da Yahoo! a Dish Network. L’azienda del miliardario Masayoshi Son sta vendendo bond per 4 miliardi di dollari, con lo scopo di aiutare futuri investimenti finanziari, in seguito al merger della sua Sprint con T-Mobile.

Lo scorso giugno è avvenuto il merger da 31 miliardi di dollari fra Sprint e T-Mobile USA dell’operatore tedesco, con base a Bonn, Deutsche Telekom. La fusione fra il terzo e il quarto operatore di telefonia statunitensi, non basta a SoftBank, che ora avrebbe messo gli occhi perfino su Yahoo!.

SoftBank guarda a Internet, musica ed intrattenimento digitale per espandere il proprio impero ed aumentare l’appeal di Sprint nei confronti degli utenti consumer, ampliando la loro scelta di contenuti in download.

Softbank vuole acquisire Yahoo?
Softbank vuole acquisire Yahoo?

Il Ceo Marissa Mayer, ex Google, al timone di Yahoo! dal 2012, sta cercando di traghettare Yahoo! dall’era desktop a quella Mobile: ha rinfrescato Yahoo Mail, Weather e Finance, ed introdotto un nuovo prodotto, Yahoo News Digest. Ma soprattutto Marissa Mayer si è data allo shopping, forte dell’Ipo di Alibaba. Yahho! ha acquisito Flurry, RayV, startup dedicata allo streaming video, per spingere l’acceleratore sui video e nei media online. eMarketer ha contato sotto il segno di Mayer 30 acquisizioni, da Sparq a Stamped, da Jybe a Summly, da Tumblr (pagata 1,1 miliardi di dollari) a Qwiki e da Aviate a Xobni e Vizify.

Ma l’ultima trimestrale di Yahoo! ha deluso: l’azienda californiana di Sunnyvale ha archiviato il trimestre, registrando profitti per 272,557 milioni di dollari, in flessione del 19% dai 335 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Da 30 centesimi a 6 centesimi per azione, ma il mercato si attendeva 38 centesimi. Il fatturato è in flessione del 4% a 1,08 miliardi di dollari. Esclusi i costi per acquisire traffico web, il declino è del 3% a 1,04 miliardi. Pesa il calo dell’advertising: -7% a 394 milioni di dollari, mentre il giro d’affari generato dalle ricerche internet è balzato del 6% rispetto a un anno fa.

Ora vedremo se l’interessamento di SoftBank e l’IPO di Alibaba daranno i loro frutti, riportando Yahoo! sugli scudi.

Autore: ITespresso
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