Yahoo! potrebbe acquisire Aol entro un mese

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Sospeso l’accordo con Google, dopo le critiche sollevate e per timori di iniziative Antitrust, Yahoo! vorrebbe stringere i tempi con Time Warner, per uscire dall’impasse

Finito in stand-by l’accordo da 800 milioni di dollari con Google, adesso Yahoo! ha quanto mai fretta di concludere con Time Warner, per acquisire la sua divisione Internet, Aol. Il timore, non certo infondato, è che possa tornare alla carica il finanziere miliardario Carl Icahn, entrato a luglio nel board di Yahoo!, dopo aver minacciato una Proxy fight contro il Cda del motore di ricerca.

Carl Icahn ha sempre detto: o va in porto l’intesa con Google o qualcosa di equivalente (un’acquisizione importante) oppure avrebbe riproposto sul tavolo l’ipotesi Microsoft, nonostante i molteplici rifiuti di Yahoo!.

Nei giorni scorsi, nel terremoto di Wall Street, il titolo di Yahoo! è crollato dai massimi dell’epoca dell’Opa di Microsoft, e ormai vale poco più di 15 dollari. Dopo i mega tagli annunciati da Hp e eBay, anche Yahoo! pensa a lanciare un nuovo round di ristrutturazioni .

In questa situazione, Yahoo! guarda a d Aol come a un ancora di salvezza. Carl Icahn del resto si rende conto che o Yahoo! si fonde con Aol, e prova a tenere testa sia a Microsoft che a Google, o avrà di nuovo bisogno di Microsoft. Aol ha di recente acquisito il social network Bebo e messo a segno una serie di compere nell’advertising online. Negli ultimi mesi Aol ha effettuato le seguenti acquisizioni, in ordine temporale inverso: Bebo (per circa 850 milioni di dollari); Tacoda, Buy.at, Quigo, AdTech e Goowy, oltre a Advertising.com, Third Screen Media e Lightningcast.

Yahoo! è inoltre impegnata a costruire una nuova piattaforma, detta Apt, per l’advertising online, in grado di competere con Google Adwords.

Autore: ITespresso
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