Yahoo! può ignorare le leggi straniere

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Un tribunale americano ha stabilito che Yahoo! non è tenuto a sottostare alle leggi francesi che regolano la vendita di antiquariato nazista

Lo scorso Novembre, una corte francese aveva deliberato che Yahoo! doveva prendere dei provvedimenti tecnici per impedire ai cittadini francesi di accedere ad alcune pagine che ospitavano aste di oggetti di antiquariato del periodo nazista. La sentenza aveva destato scalpore, perché per la prima volta un tribunale emetteva uningiunzione nei confronti di un fatto (la pubblicazione del sito) avvenuto allestero. Yahoo! aveva eliminato le aste incriminate dal suo sito francese, ma non poteva evitare che gli utenti francesi accedessero alle pagine americane. Per questo, Yahoo! aveva in seguito rimosso le aste di oggetti dellepoca nazista da tutti i propri siti. Ora, il giudice distrettuale americano Jeremy Fogel ha stabilito che spesso i siti o gli utenti americani pubblicano online materiali vietati in altri paesi, come per esempio la Cina o altri stati con politiche restrittive rispetto alla libertà di pensiero. Greg Wrenn di Yahoo! ha commentato la sentenza facendo notare che la possibilità di pubblicare informazioni su Internet da parte di cittadini americani sarà regolata solo dal primo emendamento della Costituzione USA e non dal minimo comune denominatore dei contenuti ritenuti accettabili nel resto del mondo.

Autore: ITespresso
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