Yahoo! rielegge il Cda: finale o inizio di partita per Microsoft?

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Fari puntati sull’assemblea degli azionisti del primo agosto e sull’ingresso di Carl Icahn nel rinnovato board di Yahoo!. Scenari possibili

Il primo agosto

Sunnyvale sarà l’ombelico del mondo o quasi. Al centro di tanto interesse è l’assemblea degli azionisti, doive verrà rieletto il nuovo board (o consiglio di amministrazione, Cda) con 11 membri. Nel board siederà anche il finanziere miliardario Carl Icahn, che ha chiuso la Proxy fight (o battaglia delle deleghe) in anticipo sulla data del primo agosto, raggiungendo con Yahoo! un compromesso, utile sia a Icahn che a Yahoo!. Gli undici membri del nuovo board , con Carl Icahn (forte del 5% del pacchetto azionario), guidati dal Ceo e co-fondatore Jerry Yang, dovranno traghettare la nuova Yahoo! nell’era post-Opa di Microsoft. Il vecchio board di Yahoo! ha rifiutato per tre volte l’acquisizione da parte di Microsoft (respingendo sia due Opa su tutta l’azienda sia un’acquisizione parziale, dei soli asset di ricerca online, a metà luglio), a causa di un prezzo (circa 45 miliardi di dollari nel caso dell’Opa totale) giudicato troppo basso. A vincere per ora è una linea “morbida” e di compromesso, dopo il braccio di ferro di Carl Icahn e la posizione intransigente, e anti Microsoft, del vecchio Cda. Ma Icahn, come il lupo delle favole, perde il pelo, ma non il vizio: riuscirà a erodere potere a Jerry Yang e Sue Decker (rispettivamente Ceo e Presidente di Yahoo)? Il primo agosto potrebbe dunque essere un finale di partita oppure la svolta: si prevede il calcio d’inizio per l’assalto finale di Microsoft ? In questo caso l’azione potrebbe concretizzarsi con una transazione amichevole entro l’autunno. Microsoft ha sempre detto che, se avesse ritentato un’acquisizione, avrebbe aspettato un nuovo board. Anche perché l’attuale situazione di Yahoo!, ha soltanto arricchito Google, il vero rivale di Microsoft .

Nell’ online Microsoft è ancora in rosso , e solo con una robusta iniezione di capitali e di nuove idee , dopo l’acquisizione di Powerset e Fast e dopo la riorganizzazione , potrebbe veramente impensierire Google nel mercato advertising. Dopo il primo agosto, ma soprattutto per i primi di settembre, sarà forse chiaro come Icahn intende muoversi e se Microsoft vorrà approfittare di questa nuova improvvisa “finestra di opportunità”.

Autore: ITespresso
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