Yahoo! ristruttura: taglia il 14% della forza lavoro

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Yahoo!, trimestrale deludente

Il nuovo Ceo Scott Thompson licenzia 2 mila dipendenti Con la pesante ristrutturazione Yahoo! diventerà “più piccola, più agile, più redditizia”. Yahoo! sta affrontando una Proxy fight da parte di Third Point

Pesante ristrutturazione in Yahoo!. Il nuovo Ceo Scott Thompson (ex PayPal) ha annunciato 2 mila tagli di posti di lavoro, pari al 14% della forza lavoro, dopo la ristrutturazione dell’era di Carol Bartz, l’ex Ceo, licenziato con una telefonata a settembre. Con il nuovo giro di licenziamenti Yahoo! diventerà “più piccola, più agile, più redditizia e meglio attrezzata per innovare velocemente” diventerà “più piccola, più agile, più redditizia e meglio iazzata per innovare rapidamente“. È il sesto piano di tagli di posti di lavoro nell’ultimo quadriennio, dopo aver rifiutato l’Opa da oltre 47 miliardi di dollari da parte di Microsoft (allora era Ceo il co-fondatore Jerry Yang, che ha lasciato da poco). E’ il più sostanzioso taglio, dopo quello di 1.500 unità sul finire del 2008. La sfida con Google e Facebook è dura, in un mercato online sempre più competitivo.

La società, che contava a fine 2011 circa 14mila dipendenti ,afferma di voler risparmiare circa 375 milioni di dollari all’anno con i tagli  del personale. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato  Thompson – è tornare al nostro core e muoverci aggressivamente per raggiungere i target“. La ristrutturazione, già preannunciata, giunge mentre i ricavi di Yahoo! sono calati a causa della concorrenza di rivali come Google e Facebook nel mercato dei banner (display advertising), dove un tempo Yahoo! godeva di un primato incontrastato.

Facebook ha solo 3200 dipendenti contro i 14mila di Yahoo!, Yahoo! sta affrontando una Proxy fight da parte di Third Point. L’azionista dissidente Daniel Loeb vuole scuotere il board del pioniere Internet che, oltre a trascinare Facebook in una guerra dei brevetti (Facebook è ora passata al contrattacco) sembra paralizzato sulla scelta delle strategie future, dopo che è sfumata la cessione dei preziosi asset asiatici (la trattativa con la cinese Alibaba è in stallo da mesi). Secondo EMarketer, nel mercato Usa dell’advertising online, le quote di Yahoo! sono calate dal 13% all’11%. I ricavi dai banner hanno registrato un declino del 4% a 546 milioni di dollari. Nel quarto trimestre Yahoo! ha registrato ricavi in calo a 1.17 miliardi di dollari, . Il titolo di Yahoo! ha perso il 5.9% dall’inizio dell’anno.

Yahoo! taglia 2 mila posti di lavoro
Yahoo! taglia 2 mila posti di lavoro
Autore: ITespresso
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