Yahoo! scommette sulla ricerca mobile e vocale

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Il servizio si basa su uno sviluppo curato congiuntamente da Yahoo e Vlingo

L’evoluzione tecnologica fa da sfondo alla battaglia tra i grandi motori di ricerca. L’ultimo passo è l’aggiunta delle capacità di riconoscimento vocale alle ricerche Web effettuate su smartphone.

Il nuovo servizio messo a punto da Yahoo si chiama OneSearch ed è utilizzabile da ieri con alcuni palmari costruiti da RIM (ma presto anche su altri smartphone).

L’obiettivo di Yahoo è quello di fornire agli utenti mobili un mezzo per sfruttare meglio le risorse del Web, senza essere obbligati a memorizzare liste di comandi o a cambiare il normale modo di parlare.

Il servizio si basa su uno sviluppo curato congiuntamente da Yahoo e vlingo, quest’ultima specializzata nel riconoscimento vocale e impegnata con la prima in un rapporto di finanziamento alla ricerca e utilizzo esclusivo delle tecnologie.

Il servizio mira a superare le limitazioni delle attuali interfacce mobili ed ha la caratteristica di essere aperto allo sviluppo di terze parti. Fornitori di contenuti in rete e altri operatori potranno personalizzare la presentazione dei contenuti sui palmari degli utenti.

Da quando OneSearch è stato presentato (un anno fa), Yahoo ha stretto accordi con 29 carrier, per un totale di 600 milioni di potenziali utenti.

Un problema sarà quello di adattare il sistema con lingue differenti dall’inglese. Al momento non sono state rese note le roadmap di sviluppo

Autore: ITespresso
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