Yahoo! supera le stime

AziendeMarketingMercati e Finanza
yahoo

Gli utili superano le aspettative degli analisti. E il co-fondatore Jerry Yang afferma che Yahoo! non sia necessariamente in vendita

Mentre Yahoo! esplora le opzioni strategiche per il suo futuro, archivia il trimestre con profitti in crescita trainati  dal boom dell’advertising. Gli utili ammontano a 21 centesimi per azione, oltre le aspettative degli analisti. I ricavi scendono però del 4.6% a quota 1.07 miliardi di dollari, in linea con le stime.

Nonostante l’aggressiva concorrenza di Facebook e Google, Yahoo! va meglio del previsto grazie all’incremento dell’advertising online. L’utile netto è però sceso da 396.1 milioni di dollari, o 29 centesimi, a 293.3 milioni di dollari, o 23 centesimi per azione.

Dopo la cacciata di Carol Bartz, l’ex Ceo licenziata con una telefonbata, Yahoo! ha come Ceo ad interim Tim Morse. Secondo EMarketer la spesa pubblicitaria su Internet, complessiva negli Usa, crescerà del 20% quest’anno a 31.3 miliardi di dollari.

Yahoo! è alla ricerca di una strategia per il post-Carol Bartz, l’ex Ceo licenziato con un telefonata: una strategia che, secondo il co-fondatore Jerry Yang, non deve necessariamente coincidere con la cessione. “Il nostro intento è guardare a tutte le opzioni” ha detto Yang alla conferenza All Things Digital Asia ad Hong Kong. Ricordiamo che Yang rifiutò l’Opa di Microsoft da 47.5 miliardi di dollari, ed oggi Yahoo! vale appena 20 miliardi di dollari.

Le possibilità al momento si restringono a due: o un accordo con la cinese Alibaba del Chairman Jack Ma (un manager, definito una sorta di “Steve Jobs d’oriente” dai media h-tech); oppure un’intesa con AOL (che nel primo trimestre dell’anno ha comprato l’Huffington Post). Gli asset asiatici di Yahoo! comprendono non solo la cinese Alibaba, ma anche Yahoo! Japan. A corteggiare Yahoo! non c’è solo Alibaba, ma anche Silverlake Partners e il venture capitalist Andreessen Horowitz.

Il portale di Sunnyvale ha un accordo decennale con Microsoft, grazie al quale sfrutta l’algoritmo di Bing. Bing è il motore di ricerca di Redmond che di recente, per la prima volta, è riuscito a sottrarre market share a Google.

Yahoo - Aol
Yahoo! ed Aol, nozze in vista?
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore