Yahoo! taglia il 5% e aspetta Microsoft: utili in caduta libera

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Il Ceo Carol Bartz non commenta sul ritorno di Microsoft, ma fa capire che c’è un piano B per far fronte al crollo degli utili del 78%: un nuovo taglio della forza lavoro. Accordo con Microsoft imminente?

Se fosse successo all’ex Ceo, e co-fondatore Jerry Yang, il crollo degli utili del 78%, sarebbe stata una tragedia allo stato puro. Ma al nuovo Ceo di Yahoo! Carol Bartz, si perdona (quasi) tutto, tanto l’Happy End sembra già scritto: un buon accordo sulla ricerca online con Microsoft, dopo brevi trattative (definite hot and haevy comeriporta il blog Boomtown ). L’ intesa Micro-Hoo sulla ricerca online sembra più vicina di quanto si pensi: l’accordo di collaborazione dovrebbe portare in dote a Microsoft l’advertising testuale legato alla ricerca online di Yahoo! (dopo il fallimento delle trattive con Google, nei mesi scorsi, a causa dell’Antitrust Usa), e a Yahoo! il mercato dei banner pubblicitari di entrambe le società.

Yahoo! intanto licenzia un altro 5% della forza lavoro, dopo i tagli del 10% dell’anno scorso: Yahoo! farà a meno di più di 600 dipendenti, per capire di quali servizi può fare a meno. Yahoo! vuole inoltre rendere più efficiente l’advertising online e migliorare le news, mail, sport, intrattenimento e finanza. Bartz ha definito critico il search business (al centro dell’eventuale accordo con Microsoft).

Yahoo! ha archiviato il trimestre con fatturato in calo del 13% a quota 1.58 miliardi di dollari e profitti giù del 78% a 118 milioni di dollari o 8centesimi per azione.

Carol Bartz, che aveva parlato di un’ “esperienza Wow”, forse non si riferiva a questo trimestre da dimenticare, ma al lucrativo accordo che sta finendo di mettere a punto con Microsoft. Vedremo.

Autore: ITespresso
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