YouTube ancora censurato

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Questa volta tocca alla Thailandia censurare il noto portale.

Dopo la Turchia è ora la Thailandia a ritenere che la propria dignità nazionale sia stata offesa da un video di YouTube. Si tratta di un filmato che ritrae il Re di del paese ritoccato come un clown. La società di condivisione di video di proprietà di Google ha però rifiutato di cancellare il video. Questo ha scatenato le ire del governo Thailandese che ha oscurato il sito e si è messo a cercare colpevole, che secondo le leggi del paese è punibile con il carcere fino a 15 anni. Qualche giorno fa un cittadino svizzero è stato condannato a 10 anni per un crimine analogo.

Autore: ITespresso
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