YouTube svela la musica in streaming, a pagamento

AziendeMarketing
Cisac: raccolta di diritto d'autore in crescita per le collecting society nel mondo
0 0 Non ci sono commenti

Youtube Music Key sfida Apple e Spotify con un servizio di musica in streaming

Google va a sfidare Apple in un nuovo mercato. Youtube ha tolto i veli al servizio di streaming musicale. Il servizio di streaming musicale in abbonamento, dunque a pagamento, del sito di video condivisione di Google si chiama Youtube Music Key. Il servizio di Youtube, senza pubblicità, costa 7.99 dollari al mese (prezzo scontato promozionale rispetto a 9.99 dollari al mese) e permette di vedere video offline e di ascoltare musica anche mentre si aprono ed utilizzano altre apps.

YouTube Music Key sarà accessibile all’inizio su invito, per testare gratis versione beta per sei mesi. Chi si abbonerà, avrà una sottoscrizione anche a Google Play Music.

Nello streaming musicale si sfidano Pandora, Spotify e Apple, che ha anche acquisito Beats per 3 miliardi di dollari. Google vuole investire nell’intrattenimento mobile, per fare fatturato oltre al motore di ricerca.

Youtbe ha siglato accordi con Vivendi Universal Music, EMI Group, Sony e Warner Music Group, oltre ad etichette independenti.

Youtube sfida Apple con un servizio di musica in streaming
Youtube sfida Apple con un servizio di musica in streaming

Ogni mese vengono guardati 6 miliardi di ore di video su YouTube. In appena un minuto YouTube carica 4 giorni di video e fa streaming di circa 3 mesi. YouTube, fondata da Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim, è al giro di boa del decimo anno d’età. Acquisito nel 2005 da Google per 1,65 miliardi di dollari, il sito di video condivisione pubblica video di ogni tipo, anche quelli che sarebbero coperti da diritto d’autore. In Italia ha superato questi ostacoli legali, stipulando un accordo con la SIAE nel 2010.

Nel 2013, secondo EMarketer, YouTube avrebbe superato i 5 miliardi di dollari di fatturato derivante da advertising, con una crescita del 51% rispetto al 2012. Dopo aver rimborsato le terze parti, i ricavi netti si aggiravano un anno fa intorno a 1,96 miliardi di dollari pari all’1,7% di tutte le spese in campagne promozionali; ma attira circa un quinto di tutti gli investimenti in pubblicità nel mercato dei video online negli USA.

Per migliorare l’esperienza video in HD, Google ha lanciato Video Quality Report, per fornire informazioni sulle prestazioni tipiche del provider di servizi Internet, sul confronto tra i vari provider della zona e su altri fattori determinanti per il rendimento dei video. Il video più visto su Youtube sembra che sia quello di PSY, Gangnam Style, con quasi due miliardi di visualizzazioni.

Pensate di essere esperti di YouTube? Mettetevi alla prova e rispondete al nostro quiz

 

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore