Zenfone 2, tutto il meglio di Android al giusto prezzo ed è pure dual sim

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IN PROVA e VIDEO – Asus Zenfone 2 è disponibile in più versioni, proviamo quella intermedia ZE550ML che anche con soli 2 Gbyte di Ram non delude. Promosso a pieni voti lo smartphone e anche la Cpu Intel. Autonomia più che buona

Asus ha fatto una scommessa importante puntando sulle cpu Intel per i propri smartphone. E con il nuovo Zenfone 2 (smartphone 4G dual sim, con Android 5.0 Lollipop e interfaccia ZenUI) – sembra proprio che si tratti di una scommessa vincente. Zenfone 2 non è un unico smartphone, infatti parliamo di diversi modelli: ZenFone 2 (ZE500CL) con 2 Gbyte di Ram e 8 Gbyte di storage che costa 179 euro; la variante con 16 Gbyte di storage che costa 199 euro (display da 5 pollici e risoluzione 1280×720, fotocamera anteriore da 2 MP e posteriore da 8 MP); ZenFone 2 (ZE550ML) a 249 euro (con il display da 5,5 pollici e risoluzione 1280×720 con fotocamera frontale da 5 MP e posteriore da 13 MP) e infine la versione più ricca, vero campione tra gli smartphone Android.

Asus Zenfone 2
Asus Zenfone 2

Si tratta di ZenFone 2 (ZE551ML) con ben 4 Gbyte di Ram, e Intel Atom Z3580, 32 Gbyte di spazio storage, display da 5,5 pixel IPS con risoluzione full hd, fotocamera anteriore con sensore da 5 megapixel f 2.0 e fotocamera posteriore da 13 Megapixel. Il prezzo è di 349 euro (fino al 30 aprile viene regalata anche la custodia). Si tratta di un prezzo a nostro avviso talmente conveniente da ‘nascondere‘ tante caratteristiche davvero da top di gamma.

Elementi distintivi di ZE550ML (in prova) rispetto al modello top Zenfone 2 ZE551ML sono quindi:

  • Risoluzione del display (1280×720 contro 1980×1020 del top di gamma)
  • Processore (Intel Atom Z3560 rispetto a Intel Atom Z3580),
  • Ram (2 Gbyte contro i 4 Gbyte)
  • Storage (16 Gbyte contro i 32 Gbyte)
  • Presenza del caricatore BoostMaster
  • Supporto Nfc (assente)
  • Giroscopio (assente)

Per quanto riguarda la nostra esperienza, sono elementi importanti da giustificare l’investimento di 100 euro in più per preferire il top di gamma, ma allo stesso modo l’offerta ci sembra ben formulata perché, risparmiando ulteriormente, si ha a disposizione comunque uno smartphone completo senza gravi limiti, ancora di più considerato il fatto che la dotazione della fotocamera è identica. Piuttosto non ci sembra per nulla una scelta a vantaggio della chiarezza per i consumatori aver riservato lo stesso nome sia al modello base, sia al top di gamma, perché in questo caso davvero siamo di fronte a due smartphone completamente diversi.

Con questi distinguo, entriamo ora nei dettagli della nostra prova sul modello ZenFone 2 ZE550ML, per guidarvi meglio nella scelta valuteremo pertanto le prestazioni della Cpu Intel Atom Z3560 a 1,8 GHz, anziché 2,3 GHz del modello ZE551ML e con 2 Gbyte di Ram anziché i 4 Gbyte del top di gamma.

Zenfone 2, bello e… Possibile

Asus Zenfone 2 ZE550ML sfrutta Intel Atom Z3560, è mosso quindi da una Cpu quad-core con frequenza di clock da 1,8 GHz affiancato dal renderer PowerVR Rogue G6430, questo smartphone è dotato di batteria da 3000 mAh, ma per questa versione non è previsto l’adattatore BoostMaster 18W disponibile solo con il top di gamma, anche se la tecnologia BoostMaster è supportata. Zenfone 2 permette l’espansione di memoria con MicroSD card fino a 64 Gbyte, ma soprattutto lavora con il doppio modem Intel 7262 e Intel 2230.

Asus Zenfone 2 può ospitare e sfruttare due SIM (microSIM), anche se, a differenza di Huawei Ascend Mate 7 Gold Edition, solo per fare un esempio, esclusivamente SIM 1 (4G) sarà utilizzabile per il traffico dei dati, mentre la seconda si utilizzerà solo per chiamate e Sms (2G). Per quanto riguarda la connettività non manca nulla: è quindi previsto anche WiFi ac, vera chicca in questo range di prezzo e Bluetooth 4.0.

ZenFone 2 riceve il segnale Gps, Glonass, Qzss, Sbas, Bds. E per quanto riguarda i sensori, nessuno di essi delude. Sono presenti G-Sensor, bussola elettronica, sensore di prossimità e sensore di luce ambientale. Allora non manca nulla? No, qualcosa manca anche a Zenfone 2 e cioè il ricevitore radio fm e, nella versione ZE550ML che proviamo noi, il produttore segnala anche l’assenza del giroscopio e di NFC.

 Zenfone 2 alla prova dei fatti

Zenfone 2 due si presenta in un’elegante livrea disponibile in diverse colorazioni (nero, argento e rosso, quelle ora disponibili per la prenotazione) con un peso di 170 grammi e dimensioni 7,72×15,2×1,09 cm di spessore. In verità, la forma posteriore dello chassis tondeggiante maschera molto bene questa terza misura, e conferisce a Zenfone 2 notevole maneggevolezza.

Asus Zenfone 2 interno
Asus Zenfone 2 interno

La cover posteriore in plastica, a finitura satinata opaca, trattiene le ditate, qui si poteva fare meglio. L’ergonomia però è molto curata. Tenendolo in mano, con una sola mano, è possibile accendere lo smartphone e regolare il volume con il tasto dedicato posteriore a bilancere. Il display anteriore è protetto da vetro Corning Gorilla Glass 3. Zenfone 2 sembra uno smartphone monoblocco, invece è possibile accedere al suo interno, per quanto la batteria non sia sostituibile. Dall’interno si inseriscono le due microSIM e si espanderà la memoria.

Il primo utilizzo svela una tastiera molto sensibile e precisa, con i tasti dei numeri subito evidenti, preciso anche il riconoscimento delle parole strisciando le dita sulle lettere, invece siamo rimasti delusi dalle tre icone Home, Multitasking e Schermata precedente, perché non sono retroilluminate. ZenUi offre un’esperienza di utilizzo molto gradevole soprattutto grazie a ZenMotion, così, con lo smartphone ancora in standby disegnando sul display nero una C con le dita si avvia la fotocamera e con una W si attiva il browser.

Segnaliamo inoltre come gesture il doppio Tap one Hand per sbloccare lo smartphone, e lo scuotimento per rimandare una segnalazione. Asus mette in evidenza tra le proprie app Asus Help per sottoporre domande e offrire suggerimenti, alcune soluzioni per la gestione intelligenti, come per esempio, Auto-start manager per gestire e impedire l’avvio automatico di alcune app per preservare il consumo delle risorse, Dr. Safety (Trend Micro e Asus) come sistema di protezione, il sistema Asus Backup, Clean Master per liberare risorse di memoria e Application Manager, la Modalità bambini propone un ambiente di gioco controllato dedicato a loro, il browser sicuro e un Pin per affidargli lo smartphone con la possibilità di usare solo le app che volete voi.

Asus Zenfone 2
Asus Zenfone 2

A proposito di usability noi vogliamo segnalare alcuni miglioramenti evidenti, per esempio Asus permette in modo molto intuitivo di chiudere tutte le applicazioni con un tocco prima sul tasto Multitasking, poi sull’apposita icona per “killare” tutte le app in un sol colpo (che manca invece a Nexus 6). Se si tiene premuto a lungo lo stesso tasto si ha accesso a una sorta di sottomenu con alcune scorciatoie interessanti per personalizzare per esempio le modalità di scrolling, scegliere altri Icon pack, avere rapido accesso ad alcune impostazioni. Abbiamo notato poi come il vendor insista a proporre un client e un browser propri, inoltre con ZenLink ha facilitato in ogni modo la condivisione e l’interazione tra i device, esso comprende: RemoteLink per usare lo smartphone come telecomando per il pc, PartyLink che serve per la condivisione immediata con i dispositivi nelle vicinanze delle proprie foto, e ShareLink serve per la condivisione di file di ogni tipo.

La maturità e la qualità complessiva del software per l’utilizzo della fotocamera sono oramai, e su tutti i device, davvero livellate verso l’alto. In questo caso però, a fianco del software che permette anche un controllo del tutto manuale sullo scatto, non delude nemmeno l’hardware. La differenza tra la pressione delle dita e lo scatto è impercettibile, buona la qualità dello scatto anche con le basse luci, anzi in questo caso quasi un punto di forza.

Punto di elogio anche per l’audio. Davvero soddisfacente e, con nostra sorpresa, con una rinuncia ai bassi in questo caso nei limiti del tollerabile. Tantopiù in questa fascia di prezzo.

Dal punto di vista prestazionale è molto interessante il posizionamento nei benchmark Antutu ottenuto da questo modello, pur con frequenza di clock limitata rispetto al top di gamma. Zenfone 2 (con Atom a 1,8 GHz invece che a 2,3 GHz( e 2 Gbyte di Ram (piuttosto che 4 Gbyte) ha ottenuto 42729 come punteggio complessivo, si è così posizionato appena sopra Huawei Mate 7 e Samsung Galaxy S5, si pensi con che risparmio di spesa rispetto ad entrambi i modelli, e con prestazioni superiori in modo sensibile sia a LG G3, sia a Htc One.

E infine l’ultima conferma sull’autonomia. non abbiamo avuto alcun problema, con questa configurazione, a terminare agevolmente l’intera giornata di lavoro. Per noi Zenfone 2, anche in questa configurazione è promosso con l’otto. Nel nostro video l’anteprima da MWC 2015 sul modello top di gamma Asus Zenfone 2 ZE551ML.

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