A Roma si accende il 5G con Ericsson e Fastweb

Mobility
IHS Markit fa i conti in tasca al 5G

Si è acceso a Roma il primo segnale della rete mobile di quinta generazione nell’ambito del progetto #Roma5G. Turismo, sicurezza e mobilità urbana primi ambiti di sperimentazione

Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson hanno acceso il primo segnale 5G a Roma. Si tratta di una tappa importante nell’ambito del progetto #Roma5G.

E’ accaduto presso la Biblioteca Fabrizio Giovenale, nel Municipio IV, con una demo di realtà virtuale. Una prova che va oltre la semplice disponibilità di un segnale che permetta download e upload più veloci con lo smartphone e del tutto pertinente per evidenziare i veri vantaggi di alta disponibilità di banda, e bassissima latenza (2/3 millisecondi).

La demo ha evidenziato infatti le potenzialità della futura rete di quinta generazione in termini di capacità di trasmissione, di significativa diminuzione della latenza e di direzionalità del segnale sugli utenti in movimento.

E’ stato mostrato dal vivo il funzionamento di alcune applicazioni legate alla realtà virtuale, con la trasmissione di un video in alta qualità e la fruizione attraverso speciali visori di un video immersivo della città di Roma realizzato con la tecnica della ripresa a 360 gradi.

Contestualmente sono stati illustrati il percorso di innovazione, gli ambiti individuati per la sperimentazione della rete mobile 5G e gli scenari applicativi che potranno essere sviluppati già a partire dalla seconda metà del 2018 sulla base delle disponibilità e delle autorizzazioni necessarie da parte di tutti i soggetti coinvolti.

#Roma5G – Il sindaco di Roma Virginia Raggi durante la demo 5G

Un recente report di EricssonMerged Reality evidenzia come turismo e mobilità siano tra gli ambiti che, secondo sei consumatori italiani su dieci, saranno modificati profondamente dalla fusione tra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata nella nostra quotidianità: per il 21 percento degli italiani intervistati sarà possibile esplorare le destinazioni tramite mappe che integrano informazioni accessibili in Realtà Aumentata e per il 25  si potrà viaggiare virtualmente insieme ad altre persone.  Ambiti in cui il 5G gioca un ruolo molto importante e non a caso sono proprio quelli scelti per traguardare le altre tappe del progetto. 

Gli ambiti di utilizzo prossimi per #Roma5G saranno la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della Capitale a supporto del turismo. Saranno individuati siti archeologici o ambienti museali in cui arricchire l’esperienza del visitatore attraverso applicazioni di realtà virtuale e realtà aumentata, e questi consentiranno in alcuni casi anche la ricostruzione di ambienti non più accessibili o esistenti.
Il secondo ambito di sperimentazione riguarderà lo sviluppo di servizi di nuova generazione legati alla sicurezza con soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione.

Il terzo ambito individuato è quello relativo alla mobilità urbana con lo sviluppo di applicazioni sia per i servizi di tracciamento automatico del viaggio per nuovi modelli di tariffazione e di informazione ai viaggiatori sui mezzi pubblici sia per la telemetria in tempo reale della diagnostica di bordo e l’analisi predittiva dei guasti.

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