Almaviva nel cuore del Trentino per sviluppare tecnologie meccatroniche

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Almaviva potenzia la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie legate alla meccatronica, all’industria 4.0, all’energy management, al mobile e alla mobility. Lo ha fatto appoggiandosi all’incubatore hi-tech di Trentino Sviluppo, Polo Meccatronica, aprendo una nuova sede dedicata

Almaviva vuole potenziare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie legate alla meccatronica, all’industria 4.0, all’energy management, al mobile e alla mobility. Lo ha fatto appoggiandosi all’incubatore hi-tech di Trentino Sviluppo, Polo Meccatronica, aprendo una nuova sede dedicata, a Rovereto, che si affianca alla sede storica di Trento e porterà a raddoppiare la presenza locale di Almaviva passando dagli attuali 15 a circa 30 professionisti.

Operativo dal mese di luglio, l’insediamento accresce il rapporto con il territorio trentino, anche attraverso la ricerca di personale qualificato e il potenziamento di partnership e collaborazioni con le realtà insediate. Polo Meccatronica si arricchisce così di una realtà dell’information technology che si integra nella filiera, realizzando piattaforme digitali a servizio dell’industria 4.0, sia relativamente alla produzione, ovvero all’interfaccia intelligente tra dispositivi e macchinari, che al management dell’energia.

Più Polo Meccatronica cresce nelle sue diverse componenti – osserva Sergio Anzelini, consigliere delegato di Trentino Sviluppodagli spazi per le aziende ai laboratori di ricerca e prototipazione, passando per una presenza sempre più qualificata delle scuole, più questo luogo diventa interessante per le grandi imprese che vi trovano un contesto particolarmente dinamico e stimolante. Questo insediamento lo dimostra e ci permette di inserire un gruppo industriale con importanti competenze nel settore dell’informatica applicata alla meccatronica, rafforzando così la filiera delle competenze e dei servizi offerti”.

Antonio Amati

“Il Polo hi-tech di Trentino Sviluppo offre un ecosistema molto interessante che riesce a coinvolgere in un connubio ad alto valore aggiunto l’ente pubblico, i centri di ricerca, piccole medie imprese e grandi aziende – dice Antonio Amati, direttore generale Divisione IT AlmavivaSi tratta di un humus fertile per fare innovazione tecnologica e operare in un contesto di forte sinergia, sia lavorando a progetti di ricerca territoriali sia raccogliendo esperienze locali a cui offrire proiezione nazionale”.

Tra i progetti realizzati sul territorio provinciale c’è lo sviluppo e la gestione del sistema informativo del trasporto pubblico locale (MITT) e l’applicazione Trentino Accessibile sviluppata partendo dal progetto di ricerca Context Aware.

Almaviva ha poi all’attivo vari progetti di ricerca e sviluppo attivi nei settori della smart city, trasporti, cloud sicurezza e industria 4.0, finanziati attraverso bandi ministeriali (MIUR e MISE) ed europei (Horizon 2020).
Con riferimento all’ambito meccatronico il Gruppo sta sviluppando il progetto IoT Giotto che mira a evolvere e consolidare la piattaforma aziendale dedicata alla gestione ed alla connessione intelligente di vari dispositivi in ambito industriale, i cosiddetti “smart factory”, grazie anche allo sviluppo negli anni di partnership con i maggiori player nazionali ed internazionali quali Oracle, Microsoft, Amazon, Cisco, IBM, Google.

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