Apple aggiorna i MacBook Pro, arrivano le cpu Intel Core 8th gen con 6 core

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Con gli ultimi aggiornamenti Apple riallinea l’offerta MacBook Pro alle cpu top di mercato. Come spendere 8mila euro per un laptop 15″

Con le configurazioni disponibili già oggi, e il nuovo refresh tecnologico, chi desidera acquistare un MacBook Pro sa di poter acquistare laptop davvero importanti, quasi definibili workstation, a tutti gli effetti, e quindi in grado di eseguire qualsiasi carico di lavoro in qualsiasi ambito professionale.

Abbiamo usato “quasi” perché, pur spendendo per i modelli top anche 8mila euro, non si potrebbe avere la disponibilità delle cpu Intel Xeon, mentre si possono tranquillamente pretendere fino a 32 Gbyte di Ram e addirittura unità storage SSD fino a 4 TB e i nuovi Intel Core i9 6-core a 2,9GHz di ottava generazione (Turbo Boost fino a 4,8GHz).

Sono questi i motivi dell’effetto wow nella nuova proposta Apple, sia nel bene, che “nel male” considerato il prezzo. Ma è giusto anche ricordare che invece il prezzo di ingresso nel mondo MacBook Pro è di circa 1500 euro (MacBook Pro 13″) certo sopra la media rispetto alla proposta laptop degli altri vendor, ma già con un prodotto top, a partire dal design.

MacBook Pro 15″

Apple quindi ha già aggiornato, anche online, anche per l’Italia, i suoi MacBook Pro con i processori Intel Core di ottava generazione, e  6 core sul modello da 15 pollici per prestazioni fino al 70 percento più veloci e con le cpu di ottava generazione, mentre il quad core resta il massimo sul modello da 13 pollici.

Alcuni clienti super affezionati alla Mela possono non aver apprezzato l’aggiornamento annunciato ad appena un mese dalla conclusione della WWDC 2018 di giugno. Ci sta. Perché qualcuno magari non vedendo annunci alla conference in questo mese ha acquistato e ora si ritrova già con una macchina che non è il massimo cui avrebbe aspirato.  Apple però non è mai andata troppo per il sottile in questi casi e non ha mai sentito il bisogno di giustificare alcunché. E i dati di mercato non sembrano darle torto (buona la trimestrale sui pc, secondo Gartner)

Gli altri aggiornamenti riguardano il supporto per un massimo di 32 GB di memoria, un display True Tone e una tastiera di terza generazione migliorata per una digitazione più silenziosa e – vogliamo aggiungere – per evitare tutti i guai di guasti e sostituzioni per cui Apple si è impegnata ad effettuare la sostituzione gratuitamente.

Arriva inoltre la scheda grafica Radeon Pro  560X  di serie sui 15″ della configurazione base migliore; confermato l’ampio trackpad Force Touch, Touch Bar e il Touch ID.

Insieme agli altoparlanti stereo dinamici, al sistema di raffreddamento progettato da Apple e Thunderbolt 3 per il trasferimento dati, e con la connessione fino a due display 5K o quattro GPU esterne, si tratta di soluzioni tutte in grado di rendere il notebook di Apple effettivamente lo strumento professionale ideale.

MacBook Pro 15″ 2018

Il refresh proposto è un refresh tecnologico, MacBook Pro non è cambiato in nulla per quanto riguarda le interfacce. Ci preme invece ricordare che solo i modelli con TouchBar dispongono della possibilità di riconoscere l’utente tramite TouchID.  

Come novità arrivano anche le custodie in pelle, prima riservate solo ai MacBook (che per il momento invece restano fermi ad una proposta di Cpu Intel solo di settima generazione).

Ora sono disponibili anche per i MacBook Pro su entrambe le diagonali in tre colorazioni cuoio, blu notte e, per la prima volta, in nero. Infine, per il back to school Apple propone con l’acquisto di qualsiasi Mac o iPad Pro inclusi nell’iniziativa, un paio di cuffie Beats , e ovviamente i prezzi education per Mac, iPad Pro, AppleCare, alcuni accessori e altro ancora. 

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