Apple Airport Estreme

Workspace

Un router Wi-Fi che supporta lo streaming video ad alta definizione.

Airport Extreme non è innovativa solo per la forma del suo telaio, ma per soluzioni tecniche che appaiono per la prima volta in un apparecchio destinato a piccole reti e all’ambiente domestico. In accordo alla filosofia aziendale, queste gemme sono però nascoste dietro al pulsante Avanzate del software di configurazione, che è studiato per essere utilizzabile da chiunque. Airport Extreme non si configura con un pannello web, ma con l’utilità AirPort completamente in lingua italiana. Nella modalità predefinita funziona come una procedura guidata, dove con alcuni clic del mouse si impostano le password di accesso e cifratura dei dati e si ottiene una configurazione perfettamente funzionante. Il metodo di cifratura predefinito è Wpa2, l’attuale stato dell’arte, ma è possibile indebolirlo per ottenere compatibilità con schede e Pc datati. Per collegare un nuovo Pc wireless bisogna richiamare AirPort e inserire il Pin di attivazione o convalidare l’indirizzo Mac della sua scheda. È una precauzione superflua nei comuni access point domestici, tuttavia la procedura è descritta a sufficienza. La sezione radio basata su chipset Broadcom nasconde un’altra peculiarità: oltre alla modalità 802.11b a 11 Mbps e quella 802.11g a 54 Mbps, supporta la versione draft di 802.11n e lo standard 802.11a sulla banda di frequenze a 5 GHz. Questa banda è ancora poco usata in Italia, perciò è libera da interferenze.

Autore: ITespresso
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