Apple Airport Estreme

Workspace

Un router Wi-Fi che supporta lo streaming video ad alta definizione.

Airport Extreme può estendere la copertura dialogando con altre basi Airport identiche sfruttando lo standard Wds; con una coppia di Airport Extreme si possono interconnettere reti che si trovano in edifici o appartamenti diversi, a patto che la distanza non sia superiore alla cinquantina di metri. La prova sul campo ha misurato portate in linea con quelle dei concorrenti che seguono la norma draft 802.11n. La porta Usb ha un doppio utilizzo: si può collegare a una stampante per sfruttare Airport Extreme come printer server, oppure a un hard disk per trasformarlo in un disco di rete (Nas). L’accesso al disco è protetto da una password ed è possibile rendere visibile Airport Extreme in un gruppo di lavoro, ma non in un dominio Active Directory. Gli esperti trovano ampia soddisfazione facendo clic sul pulsante Avanzate dell’utilità Airport. Qui si configurano Ldap, port forwarding, gli scope del servizio Dhcp, l’integrazione Radius ed anche l’indirizzamento IPv6: Airport Extreme è tra i rarissimi apparecchi già pronti per questo standard. Manca invece un vero firewall Spi, che è sostituito dal semplice servizio Nat. Unica nota stonata è la garanzia offerta da Apple: solo 12 mesi, mentre i successivi 12 previsti dalla legge sono a carico del rivenditore.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore