Assirm: il ruolo della ricerca e del marketing incontra big data e AI

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Si è tenuta l’edizione 2018 dell’Assirm Marketing Research Forum. L’obiettivo è guardare al marketing e alla ricerca con un occhio ai big data, all’intelligenza artificiale e a un consumatore sempre più esigente

Intelligenza artificiale, ma soprattutto i big data e l’analisi degli stessi, possono fare la differenza anche nelle analisi moderne di marketing. Si potrebbe dire che la nuova era del marketing 4.0 e del settore della ricerca è già iniziata. Si è tenuta l’edizione 2018 dell’Assirm Marketing Research Forum, l’appuntamento annuale con il mondo del marketing e della ricerca, che ha visto circa 850 iscritti intervenuti al Talent Garden Calabiana a Milano, per scoprire “Le sfide del marketing. La ricerca rappresenta lo strumento per l’eccellenza e per proiettare le aziende del futuro”, il titolo dell’edizione 2018. “L’importante è creare il momento di incontro con gli attori del nostro mondo, aziende servizi in generale, società di ricerca che possono avere un momento di incontro, attraverso uno scambio di conoscenze e il confronto”, spiega Maurizio Pessato, vicepresidente Assirm. Il coinvolgimento e lo stimolo alle imprese ha fatto anche si che problemi e opportunità si siano evoluti e così Assirm, dando voce alle aziende che affrontano le principali del momento che sono il digitale e Industria 4.0.

Maurizio Pessato, Vicepresidente Assirm

“E non è solo un cambiamento industriale, anche il consumatore si sta modificando in un mondo che prima non c’era. Le aziende si sono ammodernate e la società si muove. La ricerca, in senso stretto, di mercato si è confrontata con il cambiamento delle persone, di come venivano raggiunte dai messaggi e quale comunicazione seguivano, per poi passare all’innovazione e la possibilità di produrre in modo diverso. Il mondo della comunicazione – spiega Pessato – deve rispondere e non sprecare il nuovo che avanza: in primo luogo i social network sui quali va compreso cosa danno alle aziende”.

E poi arrivano i big data, le informazioni sono cresciute in modo esponenziali e vanno maneggiate, in modo ottimale, “perchè le aziende che si occupano di ricerca devono spostare l’attenzione dalla raccolta dei dati a dare pieno significato all’informazione perché questo è il lavoro che va fatto. Oggi abbiamo gli strumenti: dalla ricerca tradizionale all’esame comportamentale sui social media fino ai big data che insistono sulla posizione dell’attenzione a cosa sta succedendo più che sul perché ciò accade. La sfida – precisa – è dominare la trasformazione e interpretare le informazioni che si raccolgono”.

Assirm, Forum 2018

Ma non ci si deve dimenticare dell’Intelligenza artificiale e dell’impatto che può avere sul marketing, ma si pensi anche alla domotica e quindi alla crescita dell’IoT. “Siamo a una fase iniziale – dice Pessato – per capire l’impatto sui cittadini e i consumatori”. E sul futuro? Pessato fa il confronto con l’arrivo dello stampa: quando arrivò ci fu la diffusione delle informzioni e il cittadino divenne esigente, così come lo è ora, ma cresce anche l’esigenza di personalizzazione delle esigenze, di essere più attenti al singolo individuo, grazie a un’offerta più raffinata.

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