Bocconi e Politecnico Milano: insieme per formare esperti in cyber risk

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Università Bocconi e Politecnico di Milano hanno siglato un accordo finalizzato sia al sostegno dello sviluppo dell’imprenditoria sia al lancio di un corso di laurea specifico in cybersecurity

Siglata un’alleanza tra gli atenei milanesi Università Bocconi e Politecnico di Milano al fine di sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria. Un accordo che sarà motore per un nuovo corso di laurea in lingua inglese dedicato al mondo della cybersecurity e un potenziale cammino che farà da trait d’union tra startup, venture capital e potenziali investitori. L’unione fa la forza, si sa, e l’accordo siglato tra l’istituto pubblico e quello privato, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, pone le basi per uno sviluppo sostenibile anche a livello di lavoro e sviluppo economico. L’ecosistema milanese e quello dei due atenei hanno reso possibile quindi unire competenze e comunità sui temi dell’imprenditorialità (con un progetto che coinvolge anche Borsa Italiana e che mira a far incontrare le startup pronte per lo scale up con la business community, a partire dagli investitori) e della didattica con un nuovo corso di laurea magistrale in Cyber risk, un’area sempre più strategica per aziende e istituzioni e su cui c’è un vuoto sul mercato del lavoro.

Grazie alla collaborazione tra Bocconi e Politecnico di Milano a partire dall’anno accademico 2019/2020 l’offerta didattica dei due atenei si arricchirà con la nuova laurea magistrale congiunta in Cyber Risk Strategy and Governance, mirata a soddisfare un segmento di domanda emergente e in forte crescita attraverso le competenze complementari dei due atenei. Il corso, in lingua inglese, è aperto a 50 studenti e fornirà gli strumenti necessari a comprendere, valutare e governare le opportunità e le minacce derivate dalle tecnologie emergenti. In particolare, i laureati saranno in grado di affrontare i cyber risk e il loro impatto sulle performance delle organizzazioni. Il titolo rilasciato sarà riconosciuto da entrambe le università ed è rivolto a chi ha un background in materie tecnologiche e computer science, ingegneria, management, scienze politiche, con un forte interesse per la prevenzione e il contrasto al cyber risk.

Presentazione dell’accordo tra Università Bocconi e Politecnico di Milano alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala

La seconda linea di azione dell’alleanza tra i due atenei riguarda invece il sostegno all’imprenditorialità innovativa. In questa area la collaborazione era già partita lo scorso anno con l’integrazione delle due comunità e dei servizi messi a loro disposizione. Questo cammino ora si concretizza in BeReady2Fly (beready2fly.it), il primo evento ideato da Politecnico di Milano, Università Bocconi e i rispettivi incubatori, PoliHub e Speed Mi Up, per favorire l’incontro tra potenziali investitori, realtà industriali e le migliori startup ad alto potenziale dei due ecosistemi universitari. Promossa e ideata in collaborazione con Borsa Italiana e con il supporto di Citi Ventures, Officine Innovazione di Deloitte e Tinaba | Sator, l’iniziativa parte con la “Call2Fly” attraverso la quale saranno selezionate le 20 startup che parteciperanno a BeReady2Fly, in programma il 26 novembre a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana. Nel corso della giornata le 20 aziende si presenteranno al pubblico e incontreranno, durante sessioni di business matching individuali, potenziali investitori e partner.

“Mettere in campo le migliori competenze per offrire alla generazione z, ovvero al futuro del nostro paese, la migliore formazione, in linea con le necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, e le migliori possibilità per sviluppare le proprie idee imprenditoriali. Questo – spiega Gianmario Verona, rettore della Bocconi – il senso dell’alleanza tra i nostri atenei. Un’alleanza possibile perché sviluppatasi in una città, Milano, con il giusto contesto istituzionale e con una vocazione internazionale e di apertura. Per innovare, nella formazione così come in azienda, è necessario poi poter operare in un sistema di regole agili e che agiscano da detonatore della creatività. Solo così l’università italiana sarà sempre più competitiva e potrà sostenere la crescita del paese puntando sullo sviluppo delle competenze”.

Presentazione dell’accordo tra Università Bocconi e Politecnico di Milano alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala

“Un accordo importante che non si misura nel ritorno che avranno i nostri atenei, ma nelle ricadute che porterà a livello sociale“,  ha affermato Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano. “Un’alleanza che presenta proposte concrete per la crescita dei nostri studenti e dei nostri futuri imprenditori, che lancia segnali positivi al mondo produttivo e alle istituzioni, che contribuisce a rendere Milano ancora più attrattiva. Un’unione che trae vantaggio dalla competenza e dalla credibilità di due delle migliori università del Paese che, caso unico nel panorama italiano, hanno inaugurato una collaborazione che fa del mutuo scambio un elemento capace di moltiplicare il proprio valore”.

 

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