Aruba, ecco il Global Cloud Data Center con la centrale idroelettrica proprietaria nell’anima

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Una delle caratteristiche del nuovo Global Cloud Data Center di Aruba è quello di avere una centrale proprietaria sul fiume Brembo che consente di produrre energia idroelettrica grazie alla portata costante del fiume. Tutti gli impianti sono stati progettati e costruiti per soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4

Aruba ha inaugurato il Global Cloud Data Center più grande d’Italia a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo. Il Global Cloud Data Center è una struttura completamente ecologica e dotata delle più moderne tecnologie. Il data center è stato realizzato per offrire i massimi standard di sicurezza e prestazioni e garantire alto livello di efficienza energetica, non solo per ridurre il più possibile l’impatto sull’ambiente, ma anche per assicurare qualità e convenienza dei servizi. Il Global Cloud Data Center utilizza un impianto di raffreddamento geotermico ad alta efficienza ed è alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili, di origine certificata, a cui si aggiungono una centrale elettrica e impianti fotovoltaici di proprietà, situati all’interno del campus stesso. Tutti i sistemi sono stati progettati e costruiti per soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4 (former Tier4) di ANSI/TIA 942-A. Situato su un’area di 200 mila metri quadrati complessivi, di cui 90 mila destinabile a sale dati e con cinque edifici separati, si tratta di un vero e proprio campus tecnologico in cui la società ha intenzione di sviluppare altri grandi data center, uffici, spazi di coworking e un moderno auditorium, il tutto per consentire ai clienti la più ampia e confortevole evoluzione per il proprio business.

Dipendenti e carrier presenti sul posto

Attualmente ci sono già un centinaio di dipendenti all’interno del Data Center Campus di Ponte San Pietro, ma questo numero è destinato a quintuplicarsi nel corso dei prossimi 5 anni, periodo in cui si continuerà a lavorare per portare a nuova vita l’intera area. L’inaugurazione appena terminata, infatti, è stata la posa della prima pietra di un progetto ancora più grande, l’apertura di un’area di 40mila m2 a fronte dei 200mila m2 di superficie totale del campus, di cui si diceva sopra. Situato in posizione strategica, la struttura dista 15 minuti di auto dall’aeroporto di Orio al Serio, 40 minuti da Linate e un’ora da Malpensa; venti minuti dalla stazione ferroviaria di Bergamo e 50 da quella di Milano Centrale. Inoltre è a dieci minuti dal casello autostradale di Bergamo e da quello di Dalmine. Presso la struttura di Ponte San Pietro sono presenti carrier con fibra del calibro di Telecom Italia-Tim, Wind, Vodafone, Fastweb, Retelit e, la doppia infrastruttura di trasporto verso Milan  Internet eXchange (MIX), facilita l’interconnessione con decine di ulteriori carrier nazionali e internazionali.

Un ecosistema tecnologico alla base del nuovo Global Cloud Data Center Aruba
Un ecosistema tecnologico alla base del nuovo Global Cloud Data Center Aruba

Le caratteristiche della nuova struttura

Il Global Cloud Data Center si contraddistingue per il suo elevato livello tecnologico e di sicurezza e l’attenzione all’ambiente. Infatti è dotato di Data Hall realizzata completamente in muri tagliafuoco REI 240, divisa in 10 sale dati indipendenti da mille m2 ciascuna, separate da muri tagliafuoco REI 120. Il tetto con doppia copertura isolante in acciaio e cemento armato per garantire l’isolamento termico alle sale dati e l’impermeabilità dell’intera struttura; Main Distribution Area (MDA), dislocate in lati opposti della data hall dove la connettività viene distribuita all’interno di ciascuna sala dati. Per quanto riguarda il sistema antincendio prevede che gli ugelli che iniettano il gas inerte (IG-541) si trovino sotto il pavimento flottante della data hall e sono silenziati per proteggere gli apparati hardware. Per quanto riguarda l’aria calda, il sottotetto è alto 3 metri per un sistema di compartimentazione dell’aria efficiente.

La coibentazione è ottimizzata grazie alle 2 coperture superiori isolanti. Per quanto riguarda il plenum aria fredda, il pavimento flottante alto 2 metri con carico massimo di 2mila kg/m² è ottimizzato per un sistema di compartimentazione dell’aria efficiente e privo di turbolenze. Le superfici del data center meglio esposte alla luce solare sono ricoperte di pannelli fotovoltaici che permettono di produrre ingenti quantità di energia pulita. Aspetto distintivo del campus è legato alle sue caratteristiche che consentono di massimizzare l’efficienza energetica. Aruba, già oggi, utilizza per i suoi data center solo energia al 100% prodotta da fonti rinnovabili, la cui provenienza è certificata.

Il power center è composto da container nei quali si trovano: i quadri di media tensione (MT); i gruppi di continuità (UPS); le batterie (BAT.); i quadri elettrici e i trasformatori (PC). Per quanto riguarda gli impianti di raffreddamento, i due locali preposti contengono gli scambiatori di calore (ridondanza 2N) dove si incontrano il circuito idraulico primario e il circuito idraulico secondario. Per quanto riguarda, invece, gli impianti di emergenza, i chiller aria/acqua possono entrare in funzione per contribuire parzialmente o totalmente al raffreddamento del circuito di cooling primario. Il sistema di raffreddamento ha un funzionamento geotermico ad acqua di falda che permette un‘efficienza energetica di alto livello e consente di ottenere la massima resa con un impiego di potenza energetica ridotto. La centrale proprietaria sul fiume Brembo consente di produrre energia idroelettrica grazie alla portata costante del fiume. Tutti gli impianti sono stati progettati e costruiti per soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4 (former Tier 4) di ANSI/TIA 942-A.

Aruba, caratteristiche del nuovo Global Cloud Data Center
Aruba, caratteristiche del nuovo Global Cloud Data Center

Come è gestita la sicurezza degli spazi e dei dati

La sicurezza del data center è a prova di intrusione, è dotato di sensori anti intrusione, videosorveglianza, mantrap con doppi meccanismi di autenticazione e sistemi tecnologici anti tailgating. E’ presente un NOC (Network Operation Center) ridondato e presidiato 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno e affidato esclusivamente al personale interno di Aruba. Per quanto riguarda la gestione e la protezione dei dati in infrastrutture a elevata sicurezza sono certificate ISO 27001. Oltre al monitoraggio, ridondato e presidiato, anche i Power center e i sistemi di raffreddamento sono totalmente ridondati ed equipaggiati con moderni apparati. Inoltre, la separazione di tutti gli impianti e ambienti e sistemi di rilevazione auto-spegnimento garantiscono la massima sicurezza contro il rischio di incendi. Infine, anche il backup si muove sotto un’ottica energetica. Le aree di backup completamente ridondate, garantiscono la massima affidabilità dell’alimentazione e del raffreddamento.