Canalys, nel 2018 il mercato tablet e PC ancora in calo, ma verso la stabilità

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Il mercato in calo segna comunque la decrescita minore degli ultimi quattro anni. Tablet e PC entrano in un ciclo di ricambio sempre più stabile

Nel 2018, secondo Canalys, il mercato dei tablet e dei pc a livello mondiale scenderà del 2,1 percento, e il dato resta comunque positivo perché si tratterebbe della minore decrescita anno su anno da quattro anni a questa parte. Non solo, i cicli di aggiornamento dei consumatori iniziano a stabilizzarsi con alcuni spunti di riflessione che riguardano i PC da gioco, i Chromebook e i convertibili che – anche se con ritmi del tutto diversi – crescono in modo interessante. 

Canalys - Il mercato PC al ribasso anche nel 2018 ma verso la stabilizzazione
Canalys – Il mercato PC al ribasso anche nel 2018 ma verso la stabilizzazione

La maturità di Windows 10, ora, è finalmente un driver virtuoso per l’aggiornamento anche in azienda, anche perché i vendor monitorano i clienti rimasti a Windows 7 per offrire offerte studiate ad hoc per invitare all’aggiornamento. Un buono spunto, nell’era in cui tutto è offerto “As A Service” sembra iniziare ad essere anche la proposta DaaS (Device As A Service) che contribuisce a regolarizzare i cicli di aggiornamento, anche se la sfida – rispetto a quello che abbiamo visto per il software – è forse ancora più difficile, pur ricalcando la proposta infrastrutturale in cloud. 

Canalys – Le Proiezioni del mercato tablet e pc fino al 2022

Alcune evidenze specifiche: sui Chromebook il 2018 vedrà convergere una serie di attività specifiche per l’istruzione, mentre decisamente marcata sarà la crescita dei sistemi per i videogiochi con i giovani, specialmente nei mercati Usa, russo, cinese, giapponese e coreano disposti a spendere molto per la migliore esperienza possibile con configurazioni top, anche se il prezzo non certo in discesa delle memorie continuerà ad essere pagato con i soldi nelle tasche degli acquirenti, senza nessuna mediazione da parte dei vendor, che riescono a marginare nel modo migliore proprio sui sistemi di fascia alta.

La sfida prezzo resta importante in ambito consumer tanto che secondo gli analisti proprio questo mercato è quello più incline a vagliare le proposte dei nuovi brand che sfidano i tre grandi che fanno il mercato (HP, Lenovo e Dell). Si tratta dell’altra faccia della medaglia di quanto sta accadendo anche nel mercato smartphone, con marchi come Xiaomi e OnePlus sotto interessante osservazione, una possibilità concreta considerata anche la maggiore fluidità del canale.

iPad Pro

In contrazione più significativa il mercato dei tablet, che non gode di una proposta segmentata in modo vario come per i device di computing. Cresce il numero di iPad venduti (anche grazie ai modelli Pro e all’ultima generazione che lascia la possibilità di utilizzare Apple Pencil, che però sembrano non essere in grado di ottenere la preferenza in azienda rispetto ai due-in-uno), ma gli utenti scelgono sostanzialmente di possedere un PC (magari ibrido) e lo smartphone.

Così per la categoria è prevista una decrescita di circa il 3 percento media, anno su anno, fino al 2022. Per cui il 2014 resterà l’anno d’oro per questi device. Il tablet regge bene nei mercati verticali, come offerta commerciale, non in ambito consumer, e spesso con pochissime applicazioni a bordo. 

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