CES 2019, i display flessibili tra flop e top

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Interessante la proposta per i TV di LG, con Signature Oled TV R, ma sugli smartphone non si trova ancora la quadra: c’è il display flessibile manca un form factor pratico

A Las Vegas, in occasione di CES 2019, le tecnologie legate ai display flessibili e quelle micro led hanno catturato l’attenzione dei media e dei visitatori. Entusiasmante? Non sempre e non così tanto. Royole (cinese) con FlexPai  ha portato sotto le luci dei riflettori l’ennesimo smartphone con il display flessibile, la novità è che non si tratta più di un prototipo, ma è sinceramente difficile comprendere il significato di un device che di certo non offre alcuna praticità se non quella di disporre poi di un ampio display.

Non avevamo molti dubbi: i display flessibili esistono, il form factor con cui utilizzarli è del tutto ancora da inventare e da individuare. Una volta ripiegato infatti FlexPai con il suo display Amoled è di un ingombro imbarazzante oltre a costare circa 1390 euro.

Royole FlexPai
Royole FlexPai

Samsung e LG hanno promesso la presentazione di nuovi modelli di smartphone flessibili nel corso del 2019, intanto SK Innovation (un’azienda sud coreana) ha portato a CES 2019 una pellicola flessibile (in poliammide) dal nome molto semplice – Flexible Cover Window –  a protezione dei display, componente importante per consentire un’adeguata interazione con i display flessibili.

Secondo quanto dichiara l’azienda, la pellicola può essere piegata decine di migliaia di volte senza alterazione ed è anche resistente ai graffi. L’interesse verso questo film plastico è in crescita con vari produttori che da tempo stanno scommettendo sulla commercializzazione di dispositivi pieghevoli che spaziano dagli smartphone, ai laptop, ai tablet.

Più convincente la proposta LG in ambito TV con il nuovo LG Signature Oled TV R (modello 65R9) con un design a forma variabile reso possibile solo attraverso la tecnologia Oled. La “R” del nuovo LG Signature Oled TV R, con lo stesso nome l’anno scorso LG aveva presentato il modello W, sta a significare una rivoluzione nell’home entertainment e una ridefinizione dello spazio attraverso la sua capacità di srotolarsi e arrotolarsi al semplice tocco di un pulsante.  

Si tratta quindi di un TV Oled arrotolabile che libera  gli utenti dai limiti dei muri senza più bisogno di riservare uno spazio fisso per il TV . Il nuovo televisore offre quindi tre opzioni di visualizzazione: Full View, Line View e Zero View. 

In Full View, LG Signature Oled TV R offre un’esperienza visiva su grande schermo con la piena estensione di contrasto, profondità e realismo. La qualità di immagini e suoni AI sono generati dal processore smart di seconda generazione α (Alpha) 9 di LG e dall’algoritmo di deep learning. Gli utenti possono usare la loro voce per svolgere attività tramite Amazon Alexa, è previsto il supporto per Apple AirPlay 2 e HomeKit.

Grazie ad AirPlay 2, gli utenti possono riprodurre sul loro Signature Oled TV R video da iTunes e altre app video, ma anche musica e foto direttamente dai propri dispositivi Apple. Con il supporto Apple HomeKit, i clienti saranno in grado di controllare la loro LG TV utilizzando l’app Home oppure chiedendo a Siri.

LG Signature TV Oled R

In modalità Line View il display è parzialmente srotolato, consentendo la gestione di attività specifiche che non richiedono lo schermo TV completo. Con la funzione Line View, gli utenti possono scegliere tra funzioni come Clock, Frame, Mood, Music e Home Dashboard.

Attraverso la modalità Clock è possibile controllare l’ora e il meteo a colpo d’occhio, con la modalità Frame si può godere di foto di famiglia condivise da uno smartphone, mentre la Mood mode crea un’atmosfera più rilassante.

E infine in modalità Zero View, tutti i 65 pollici del TV R spariscono lasciando agli utenti la possibilità di godere della musica e dei contenuti audio attraverso il sistema Dolby Atmos a 4.2 canali e 100W con front-firing. Il design prevede un alloggiamento in alluminio spazzolato e la copertura degli speaker realizzata in lana di alta qualità, disegnata dalla danese Kvadrat.

In ultimo segnaliamo – da tenere d’occhio – riguardo i display flessibili anche la cinese TCL, ma a CES 2019 non sono prevenuti annunci specifici in questo ambito.  

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