CFT compra SIAPI (soluzioni per macchine stiro-soffiaggio) e potenzia il food & beverage

AcquisizioniAziende

CFT continua nella strategia di ampliamento del portafoglio prodotti, funzionale al rafforzamento della proposta commerciale nel settore del food & beverage, che rappresenta un’area strategica. Buoni i dati del bilancio approvato

CFT, gruppo attivo a livello italiano e internazionale nella progettazione, sviluppo e produzione di macchine e impianti “chiavi in mano”, annuncia novità, la prima in ordine temporale è l’acquisizione di SIAPI, società trevigiana specializzata nella progettazione, produzione e vendita di soluzioni tecnologiche per il mercato delle macchine di stiro-soffiaggio per bottiglie e contenitori in PET, PP, PLA e altre resine ecocompatibili.

Alessandro Merusi

Alessandro Merusi, ceo del gruppo CFT, in occasione della presentazione dell’operazione aveva sottolineato la strategicità dell’acquisizione consentendo un’ulteriore crescita nel settore del packaging: “Con questa operazione, il gruppo CFT continua nella strategia di ampliamento del portafoglio prodotti funzionale al rafforzamento della proposta commerciale nel settore del food & beverage, che rappresenta per noi un’area strategica. Dopo l’operazione di acquisizione della società bergamasca Co.Mac, con cui il gruppo ha internalizzato la tecnologia di riempimento in fusti, l’acquisizione di SIAPI ci permette di introdurre la tecnologia di stiro-soffiaggio dei contenitori in materiale plastico ed ecocompatibile utilizzati nelle linee di riempimento fusti, bottiglie e contenitori sagomati. La struttura dell’operazione, che prevede l’acquisizione del 100% del capitale, ci consente inoltre di accelerare nel processo di integrazione e di sviluppo delle sinergie commerciali ed industriali, grazie anche all’inserimento delle macchine SIAPI all’interno delle linee complete fornite dal gruppo CFT”.

Produzione

Inoltre, l’assemblea dei soci ha dato il via libera ai numeri di bilancio che hanno visto un fatturato in crescita di oltre il 20% arrivando a 248,6 milioni di euro, con un Ebitda a 20,9 milioni di euro e un’incidenza sul fatturato dell’8,4% e la posizione finanziaria netta è in miglioramento a 14,1 milioni di euro (rispetto a 40,1 milioni nel 2017). Positivo anche il portafoglio ordini che risulta essere in crescita del 25% rispetto al 31 dicembre 2017 e del 6% a pari perimetro.
Merusi, in occasione della presentazione dei risultati, aveva ribadito che “CFT sta proseguendo nel percorso di crescita e di diversificazione sia organicamente, attraverso l’ingresso in nuovi mercati e gli investimenti in nuove tecnologie, i cui risultati sono già evidenti dal positivo andamento del portafoglio ordini in crescita di circa il 10% rispetto al 2018, sia per linee esterne, come dimostrato dalla qualità delle acquisizioni realizzate nel corso del 2018”. “Siamo pertanto convinti che il gruppo, nonostante l’atteso calo dei volumi legati alla ciclicità del mercato del pomodoro che ha inciso sui risultati reddituali dell’anno 2018, continuerà il proprio percorso di crescita nel corso dei prossimi esercizi in linea con quanto previsto nel piano triennale. In riferimento alla crescita per linee esterne, stiamo attualmente selezionando nuove e ulteriori opportunità che confidiamo possano realizzarsi già nel corso del 2019”.

Read also :
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore